Samsung Galaxy S26 Ultra in bilico tra fotocamera e batterie deludenti, ma con qualche buona notizia.
Galaxy S25 Ultra - Crediti: Samsung
Man mano che aumentano i leak sul prossimo Samsung Galaxy S26 Ultra arrivano dettagli sempre più controversi: il top di gamma sembra muoversi in bilico tra aspetti deludenti e novità, almeno secondo le indiscrezioni finora. Al centro di tutto ci sono la fotocamera e la batteria, ma per fortuna ci sono anche buone notizie (specialmente per quanto riguarda la ricarica).
Il prossimo top di gamma della serie Ultra non dovrebbe stravolgere le cose in fatto di design. Dovremmo ritrovare uno schermo da 6,9″ ma con cornici ancora più sottili; inoltre il pannello integrerebbe la tecnologia Flex Magic Pixel di Samsung Display, in grado di regolare in automatico i pixel per limitare gli angoli di visione.
In questo modo è possibile “oscurare” lo schermo alle persone intorno all’utente principale, in modo da celare dati sensibili quando si accede a certe app (ad esempio quelle bancarie).
Passando al design, l’estetica generale del flagship sarebbe molto simile a quella dell’attuale S25 Ultra ma senza i controversi anelli intorno ai sensori della fotocamera (accusati di dare un aspetto cheap al dispositivo). Tuttavia un report recente parla invece di un nuovo design con un ampio modulo fotografico, in stile iPhone 17 Pro.
Infine non mancherebbe una scocca con classificazione IP68 contro polvere e acqua.
Il comparto fotografico è sicuramente uno degli aspetti più importanti: la serie top di Samsung ha sempre puntato su caratteristiche da Camera Phone, quindi è normale aspettarsi delle novità.
Secondo le ultime voci Samsung Galaxy S26 Ultra offrirà ancora una volta una fotocamera principale da 200 MP, sempre con il sensore ISOCELL HP2 di Galaxy S25 Ultra (in uso dalle ultime tre generazioni). Ritroveremo un ultra-wide da 50 MP insieme ad un teleobiettivo periscopico da 50 MP (con zoom ottico 5X). L’unica novità riguarderebbe il teleobiettivo secondario (con zoom ottico 3X) che passerebbe dagli attuale 10 MP ad un nuovo sensore da 12 MP.
Un comparto che non prevederebbe grandi cambiamenti, a differenza di quanto visto con alcune indiscrezioni precedenti: si parlava di una tripla fotocamera (quindi con un sensore in meno) ma con l’aggiunta di un singolo teleobiettivo periscopico da 200 MP (insieme ad un ultra-wide da 50 MP).
Tra le altre caratteristiche dovremmo anche assistere al ritorno dell’apertura variabile, una funzionalità che manca addirittura da Galaxy S9.
Inizialmente si era parlato di un cambio di rotta ma con tempo i leak sono tornati su binari standard: Samsung Galaxy S26 Ultra avrà a bordo una batteria da 5.000 mAh, come avviene ormai dal 2020 con Galaxy S20 Ultra. La conferma arriva da un ente certificativo cinese: il top di gamma presenterà una soluzione da 4.855 mAh, ossia dal valore tipico di 5.000 mAh. Esattamente gli stessi valori dell’attuale Galaxy S25 Ultra.
Resta da vedere se ci sarà un’unità al silicio-carbonio o se il flagship continuerà ad utilizzare una classica batteria agli ioni di litio.
Forse ci saranno novità sul fronte della ricarica rapida che dovrebbe passare dagli attuali 45W a una potenza di 60W o 65W. Non mancherebbe il supporto alla ricarica wireless ma non ci sono indizi su un miglioramenti rispetto ai soliti 15W.
Ci sono notizie contrastanti anche per quanto riguarda il chipset: Samsung Galaxy S26 Ultra sarà mosso dallo Snapdragon 8 Elite 2, il prossimo SoC di punta realizzato da Qualcomm e in arrivo a settembre. Questa al momento è l’ipotesi più plausibile.
Tuttavia c’è un leak alternativo con corpo di scena: in Europa potrebbe essere utilizzato il SoC Exynos 2600 (ancora inedito) similmente a quanto avvenuto con la famiglia Galaxy S22, interamente basata su Exynos 2200 alle nostre latitudini.
Per mantenere le temperature fresche ci sarebbe un nuovo sistema di raffreddamento al liquido con una camera di vapore fino a 1,2 volte più grande rispetto a quella di S25 Ultra.
Si era parlato di un possibile addio alla S Pen ma non completo: il supporto allo stilo dovrebbe restare ma il pennino non sarà più integrato nella scocca e dovrà essere acquistato a parte. Quindi Samsung Galaxy S26 Ultra avrebbe ancora una volta il digitalizzatore, a differenza di Z Fold 7: l’ultimo pieghevole ha perso completamente il supporto alla S Pen, quindi questo potrebbe essere il futuro della serie Ultra.
Di recente è spuntata una beta interna di One UI 8 destinata proprio al prossimo modello Ultra e dall’analisi del software è emerso un cambio di strategia per Samsung.
L’intera serie Galaxy S26 dovrebbe debuttare con la One UI 8.5 mentre la versione maggiore (One UI 9) sarebbe prevista direttamente per la prossima estate estate, con il lancio dei nuovi pieghevoli Z Fold 8 e Z Flip 8.
Ciò si configura come uno stravolgimento rispetto a quanto avvenuto finora: solitamente i major update arrivano con la serie Galaxy S mentre l’aggiornamento “di mezzo” viene rilasciato con i modelli Galaxy Z.
Tirando le somme il prossimo Samsung Galaxy S26 Ultra potrebbe offrire delle novità interessanti, ma allo stesso sempre restare ancorato a vecchie abitudini. Comunque restiamo in attesa di novità e nel frattempo ecco una bozza della possibile scheda tecnica (frutto dei leak):
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