Streameast smantellata: chiusa la più grande rete di pirateria sportiva al mondo

Streameast chiuso
Crediti: Canva

La battaglia contro la pirateria – IPTV e pezzotto in primo piano – continua senza sosta. Di recente c’è stata un’importante batosta, che ha segnato un duro colpo per la pirateria sportiva: a inizio settembre è stata annunciata la chiusura di Streameast, la più grande piattaforma di streaming di sport (illegale) al mondo. Un successo monumentale per l’industria dell’intrattenimento e per la protezione dei contenuti digitali, dato che si parla di un vero e proprio colosso con oltre un miliardo di visite.

Batosta per IPTV e pezzotto: chiusa la piattaforma di streaming sportivo Streameast

Streameast chiuso
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Streameast non era una semplice piattaforma ma una rete di pirateria che operava attraverso ben 80 domini associati. Nell’ultimo anno ha registrato oltre 1,6 miliardi di visite, con una media di oltre 136 milioni di visite mensili, rendendola la più vasta operazione illegale di streaming sportivo. La sua offerta includeva un accesso non autorizzato a una vasta gamma di contenuti sportivi globali:

  • Campionati di calcio europei di punta: Premier League inglese, La Liga spagnola, Serie A italiana, Bundesliga tedesca, Ligue 1 francese e Primeira Liga portoghese.
  • Competizioni UEFA per club: Champions League, Europa League ed Europa Conference League.
  • Qualificazioni internazionali: Coppa del Mondo FIFA, UEFA Euro e UEFA Nations League, e CONMEBOL Copa America.
  • Sport americani: National Football League (NFL), National Basketball Association (NBA), National Hockey League (NHL) e Major League Baseball (MLB).
  • Eventi pay-per-view: Boxe, Mixed Martial Arts (MMA) e sport motoristici come Formula 1 e Moto GP.

Il traffico verso questi domini proveniva principalmente da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Filippine e Germania. La sua portata globale e la varietà dei contenuti offerti la rendevano una minaccia significativa per l’intero ecosistema sportivo.

La fine di Streameast è il risultato di una stretta collaborazione tra le autorità egiziane e l’Alliance for Creativity and Entertainment (ACE). L’ACE è la principale coalizione mondiale dedicata alla protezione del mercato creativo legale e alla riduzione della pirateria digitale.