Android è più sicuro di iOS: fidatevi, lo dice Google!

Google vs iOS
Crediti: Google

La diatriba su quale sia il sistema operativo mobile più sicuro, Android o iOS, anima da sempre il dibattito tecnologico. La percezione comune, spesso alimentata e difesa strenuamente dalla stessa Apple, pende quasi istintivamente a favore di iOS, protetto dalla sua filosofia a “ecosistema chiuso”.

Ogni volta che l’Unione Europea tenta di imporre una maggiore apertura dell’ecosistema di Cupertino, Apple ribadisce che tale chiusura è il baluardo fondamentale della sicurezza dei suoi utenti.

Tuttavia, nuovi dati suggeriscono che, almeno in un ambito specifico e sempre più critico, la realtà potrebbe essere ben diversa. E la fonte di questi dati, ironia della sorte, è il principale rivale di Apple: Google.

Google dice che Android è più sicuro di iOS, ma ha le prove!

Google vs iOS
Crediti: Google

Secondo uno studio condotto da YouGov (ed è fondamentale sottolineare, commissionato proprio da Google) Android risulterebbe più efficace di iOS nel proteggere gli utenti dalle truffe, in particolare quelle veicolate tramite messaggi.

La ricerca, che ha coinvolto 5.000 utenti di smartphone negli Stati Uniti, in India e in Brasile, dipinge un quadro inaspettato. Dallo studio emerge che gli utenti iOS hanno il 65% di probabilità in più rispetto agli utenti Android di segnalare la ricezione di tre o più SMS di truffa nell’arco di una singola settimana.

Specularmente, gli utenti Android hanno il 58% di probabilità in più rispetto ai possessori di iPhone di dichiarare di non aver ricevuto alcun SMS sospetto nella settimana precedente al sondaggio.

Questa differenza si riflette direttamente sulla percezione della sicurezza. Gli utenti del robottino verde sono risultati il 20% più propensi a descrivere le protezioni anti-truffa integrate nel loro dispositivo come “molto efficaci” o “estremamente efficaci”.

Il divario diventa ancora più marcato quando il confronto si restringe ai dispositivi portabandiera dei due ecosistemi. I possessori di Google Pixel, secondo lo studio, hanno il 96% di probabilità in più rispetto ai possessori di iPhone di non ricevere alcun messaggio di scam.

Al contrario, gli utenti iPhone si sono rivelati il 136% più propensi a denunciare un “volume elevato” di messaggi fraudolenti. Il dato più severo riguarda forse l’efficacia percepita: gli utenti iPhone sono risultati il 150% più propensi rispetto agli utenti Pixel a definire “per nulla efficace” la protezione offerta dal proprio smartphone contro le frodi mobili.

Non solo sondaggi, analizzate le funzioni di sicurezza

Ma non si tratta solo di sondaggi sulla percezione. Il report cita una diversa valutazione comparativa che ha analizzato le funzionalità di sicurezza integrate su quattro dispositivi (nello specifico Pixel 10 Pro, iPhone 17 Pro, Samsung Galaxy Z Fold 7 e Motorola Razr+ 2025). In questa analisi tecnica, l’iPhone si è classificato ultimo per numero di funzionalità di sicurezza specifiche contro le truffe.

Google vs iOS
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Il report di Google attribuisce questa superiorità di Android ad alcune capacità chiave. Tra queste spiccano un efficace filtraggio delle chiamate e il rilevamento proattivo delle truffe in tempo reale.

Nello specifico, l’app Messaggi di Google utilizza l’intelligenza artificiale on-device per implementare la cosiddetta Scam Detection. Questa funzione analizza i messaggi provenienti da mittenti sconosciuti alla ricerca di pattern tipici delle truffe conversazionali (come richieste urgenti di denaro o di dati sensibili) e fornisce avvisi in tempo reale, bloccando inoltre i link palesemente malevoli.

Anche l’app Telefono di Google gioca un ruolo cruciale: blocca automaticamente le chiamate spam note e, dove disponibile, utilizza Filtro Chiamate per rispondere a nome dell’utente e identificare i truffatori prima che la chiamata raggiunga il destinatario. Se l’utente risponde, un’ulteriore funzione di Scam Detection basata su IA analizza l’audio della conversazione (sempre sul dispositivo, per motivi di privacy) alla ricerca di schemi sospetti.

Google vs iOS
Crediti: Google

Infine, il sistema operativo interviene per bloccare azioni ad alto rischio che un truffatore potrebbe tentare di indurre tramite social engineering, come l’installazione di app non attendibili, che tra l’altro Google sta cercando di limitare, o la disattivazione delle impostazioni di sicurezza.

Se da un lato Apple continua a difendere la fortezza del suo ecosistema, questi dati – seppur provenienti da una fonte chiaramente di parte – suggeriscono che nella lotta quotidiana contro lo scam, l’approccio proattivo e basato sull’IA di Google stia offrendo, al momento, una protezione più efficace.