Il mercato degli smartphone pieghevoli si prepara ad accogliere un nuovo, attesissimo contendente. Nonostante le complesse dinamiche geopolitiche e le restrizioni sulla componentistica, Huawei non ha alcuna intenzione di cedere terreno nel segmento premium che ha contribuito a creare.
Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla catena di approvvigionamento cinese, il colosso di Shenzhen sarebbe pronto a lanciare il suo nuovo flagship foldable, l’attesissimo Huawei Mate X7.
Huawei Mate X7, tutto quello che sappiamo

Le voci, emerse nelle ultime ore, indicano che il debutto ufficiale potrebbe avvenire già nel corso del prossimo mese. Una tempistica decisamente aggressiva, che accelera notevolmente la tabella di marcia rispetto ai primi dettagli trapelati lo scorso luglio.
Il dispositivo, attualmente noto internamente con il nome in codice “Delphi“, si preannuncia come un concentrato di ingegneria e design, con l’obiettivo chiaro di superare i già notevoli traguardi del suo predecessore. Al cuore del Mate X7 batterà il nuovo SoC proprietario, il Kirin 9030, che promette un ulteriore salto prestazionale.
Miglioramenti attesi anche sul fronte dell’autonomia: la batteria dovrebbe avere una capacità superiore a quella da 5.110 mAh del Mate X6.
Ma il vero campo di battaglia su cui Huawei intende sfidare la concorrenza è, ancora una volta, il design. Il Mate X7 punterà a essere più sottile del Mate X6, un’impresa non da poco considerando che il predecessore misura appena 4,6 mm da aperto e 9,9 mm da chiuso. Il display principale sarà un pannello LTPO OLED pieghevole da 7,95 pollici con risoluzione “2K”. Attualmente, il dispositivo sarebbe in fase di prototipazione in cinque colorazioni: Obsidian Black, Phantom Purple, Cosmic Red, Cloud Blue e Cloud White.
Come da tradizione per la serie Mate, il comparto fotografico sarà oggetto di cure particolari. Le capacità di imaging sono descritte come “migliorate”. Stando a un rumor precedente, Huawei stava testando due diverse opzioni per il sensore principale, entrambi da 50 Megapixel, ma con dimensioni differenti: un sensore da 1/1,56 pollici e uno più grande da 1/1,3 pollici.
Non è ancora chiaro quale delle due opzioni abbia superato la fase di selezione finale. Ad affiancare il sensore principale ci saranno un modulo ultra-grandangolare e, soprattutto, un teleobiettivo a periscopio da 50 MP con capacità macro, promettendo scatti ravvicinati di alta qualità.
Non solo smartphone pieghevoli
Il lancio imminente del Mate X7 conferma la volontà di Huawei di presidiare la fascia altissima del mercato, spingendo sull’innovazione ingegneristica. Tuttavia, questo non è l’unico dispositivo che bolle in pentola a Shenzhen.
Parallelamente al segmento dei pieghevoli, l’azienda si prepara infatti a entrare in un nuovo trend di mercato: quello degli smartphone ultrasottili. Questa nuova febbre del design, che ha già visto protagonisti come iPhone Air o il Samsung Galaxy S25 Edge, sembra aver contagiato anche Huawei.
È stato infatti recentemente certificato dall’operatore China Telecom il Huawei Mate 70 Air (sigla SUP-AL90). A differenza del Mate X7, questo modello si posiziona come un dispositivo tradizionale, ma con un focus maniacale sullo spessore. Le specifiche emerse dalla certificazione parlano di uno schermo da 6,9 pollici Full HD, configurazioni da 12/256 GB e 12/512 GB e tre colorazioni (Golden Black, Feather White e Silver Brocade).
È interessante notare come questo trend degli ultrasottili stia faticando a decollare, con report che parlano di vendite deludenti sia per Apple che per Samsung. Huawei potrebbe tentare di aggredire questa nicchia con un posizionamento di fascia medio-alta.
Inizialmente si ipotizzava che questo modello “Air” potesse far parte della futura serie Mate 80 (attesa anch’essa a novembre), ma la certificazione lo colloca ora ufficialmente nella generazione precedente.
Huawei si prepara quindi a un finale d’anno intenso, attaccando il mercato su due fronti: l’eccellenza dei pieghevoli e la nuova sfida della sottigliezza.








