Crediti: Nothing
Vi siete mai chiesti quale sia il costo reale per creare un sistema operativo mobile partendo da zero? Nell’universo iper-competitivo degli smartphone, i costi nascosti dello sviluppo software possono raggiungere cifre astronomiche.
A svelare questo intricato retroscena è Nothing, l’azienda tecnologica fondata da Carl Pei, che in una recente collaborazione con il celebre YouTuber Arun Maini, meglio noto come MrWhoseTheBoss, ha analizzato nel dettaglio i costi necessari per costruire un sistema operativo mobile. Il risultato è una cifra da capogiro: per sviluppare un OS completo e funzionante servirebbero ben $40.47 milioni di dollari.
L’analisi emerge da un video in cui Nothing e Maini simulano il processo di creazione di un sistema operativo personalizzato. Questa stima non solo sorprende per la sua entità, ma assume una dimensione ancora più rilevante se confrontata con i costi di produzione dell’hardware.
In un precedente progetto, lo stesso duo aveva calcolato che produrre l’hardware di un “Dream Phone”, ovvero uno smartphone di punta, costerebbe circa $26 milioni di dollari. Il software, quindi, non solo è un componente cruciale, ma rappresenta anche la voce di spesa più imponente, superando di gran lunga i costi dei componenti fisici.
Il video chiarisce che lo sviluppo di un sistema operativo è un’impresa titanica che va ben oltre la semplice programmazione di qualche app o la progettazione di un’interfaccia accattivante. Il processo è suddiviso in fasi distinte, ognuna con un cronoprogramma e costi specifici.
Ogni singola fase ha un costo esorbitante. Secondo la stima di Nothing, solo i costi di ingegneria e progettazione superano i $34 milioni di dollari. A questa cifra si aggiungono centinaia di migliaia di dollari per elementi essenziali come GPU su cloud per lo sviluppo, test con gli utenti, strumenti di ricerca e sviluppo, licenze software, attrezzature di prova e controllo qualità.
Includendo una clausola di contingenza del 15% per coprire costi imprevisti, il totale raggiunge la cifra sbalorditiva di oltre $40 milioni.
Il video spiega anche perché un’azienda come Nothing scelga di investire in un sistema operativo completo anziché limitarsi a un semplice “launcher” personalizzato. Un launcher modifica solo l’aspetto visivo dell’interfaccia utente – icone, widget, layout delle schermate – ma non interviene sul framework di sistema che gestisce le prestazioni, la memoria, i sensori e la connettività. Un sistema operativo, al contrario, definisce il modo in cui ogni componente hardware e software lavora in simbiosi.
Proprio per questa complessità, Nothing, pur con le sue ambizioni, basa la sua piattaforma (Nothing OS) sul progetto AOSP. Partire da zero, come ha fatto Huawei con HarmonyOS, sarebbe un’impresa ancora più colossale. Secondo l’azienda, creare un OS completamente nuovo da zero potrebbe richiedere più di quattro anni e moltiplicare i costi di diverse volte.
La conclusione del video è inequivocabile: sebbene l’hardware catturi i riflettori, è il software a dominare silenziosamente il budget.
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