Xiaomi continua ad aggiornare la linea di prodotti che fanno parte dell’ecosistema HyperOS e stavolta arrivano due novità in salsa Redmi. A distanza di un anno dai modelli precedenti, ecco fare capolino in patria Redmi Projector 4 e 4 Pro: la gamma di proiettori smart della casa cinese si rinnova con due soluzioni economiche, ma da tenere d’occhio.
Redmi Projector 4 e 4 Pro ufficiali: tutto sui nuovi proiettori smart della costola di Xiaomi
Redmi Projector 4 – Caratteristiche e prezzo

Il nuovo Redmi Projector 4 mantiene il medesimo design del predecessore, con un corpo di dimensioni compatte, un pannello frontale in metallo e un’elegante colorazione sabbia. Il proiettore misura 204,8 x 125 x 151,4 mm e pesa 1,5 kg; si tratta di un modello con risoluzione nativa in Full HD, con rapporto di 1,2:1 e in grado di proiettare uno schermo da 55″ a 120″.
Il dispositivo offre una luminosità di 360 CVIA Lumen, con un miglioramento del 38% rispetto alla generazione passata. Tra le migliorie c’è anche la certificazione SGS Low Blue Light, per la bassa emissione di luce blu (utile per evitare l’affaticamento degli occhi durante la visione).
Tra le altre caratteristiche abbiamo un chipset MediaTek MT9690, 2 GB di RAM, 32 GB di storage, la tecnologia MEMC e il supporto a HyperOS Connect. Inoltre il proiettore integra un sensore ToF, utile per migliorare sia l’autofocus che la correzione trapezoidale. Completano il quadro una coppia di speaker da 5W, il Wi-Fi Dual Band e il Bluetooth 5.1, insieme al solito pacchetto per la connettività cablata (HDMI, USB e ingresso mini-jack da 3,5 mm).
Il prezzo di Redmi Projector 4 è di soli 999 CNY, circa 120€ al cambio attuale. Per il momento il dispositivo è stato lanciato in Cina ma è molto probabile che lo vedremo prossimamente in qualche store online per noi occidentali (come AliExpress).
Redmi Projector 4 Pro – Caratteristiche e prezzo

Oltre al modello base, Xiaomi ha annunciato anche Redmi Projector 4 Pro: la versione premium debutta a 1.499 CNY (circa 181€ al cambio) e presenta varie migliorie rispetto al fratello minore.
Il primo cambiamento arriva sul fronte estetico, con un design più raffinato e la colorazione nera; il look è molto simile a quello del precedente Projector 3 Pro, fatta eccezione per piccoli dettagli. Proprio come la versione standard abbiamo la risoluzione nativa in Full HD ma con una luminosità potenziata (600 CVIA Lumen) ed un motore a basso livello di rumore, intorno ai 29 dB.
Chipset e memorie restano invariate così come la possibilità di proiettare immagini fino a 120″ di diagonale, con bassa emissione di luce blu. A cambiare è il modulo ToF, in questo caso affiancato da una telecamera HD per una maggiore precisione nella messa a fuoco e nella correzione trapezoidale automatiche.
Il sistema di rilevamento degli ostacoli gli consente di individuare in tempo reale eventuali ingombri sul muro, procedendo con l’allineamento automatico; tutte le regolazioni avvengono entro due secondi, per un’esperienza di utilizzo immediata.
La parte audio è affidata a due speaker da 8W con miglioramenti nella riproduzione dei bassi e vari accorgimenti per ottenere un suono avvolgente, senza la necessità di utilizzare altoparlanti esterni.








