Crediti: Samsung
Come da programma, nel corso dell’ultimo evento ufficiale la compagnia ha annunciato Samsung Galaxy XR, segnando l’inizio di una nuova era tecnologica. Si tratta infatti del primo visore del brand, il primo prodotto con a bordo la piattaforma Android XR ma sopratutto il primo dispositivo della categoria di prodotti definiti AI-Native, progettati per offrire esperienze immersive in un fattore di forma ottimizzato per l’intelligenza artificiale multimodale.
La visione alla base di Samsung Galaxy XR è quella di sbloccare il pieno potenziale dell’AI multimodale, trasformando il modo in cui le persone interagiscono con la tecnologia nella vita di tutti i giorni.
Per realizzare questa visione, il visore integra in modo profondo Gemini direttamente nel sistema operativo Android XR, trasformando il dispositivo in un vero e proprio compagno AI che assiste nelle attività. Grazie a questa integrazione, l’interazione risulta naturale e intuitiva, basata su voce, visione e gesti.
In quanto visore, Galaxy XR è in grado di comprendere l’ambiente circostante tramite sei microfoni posizionati strategicamente e supportati da software e il sistema di fotocamere integrato.
Il terminale è stato progettato per offrire livelli di immersione elevati nell’intrattenimento e nelle attività quotidiane, grazie a hardware potente e prestazioni al top. All’interno del dispositivo trova spazio uno schermo Micro-OLED 4K, in grado di offrire un’esperienza vivida e realistica.
Per gli appassionati di sport, è possibile guardare contemporaneamente più partite, con la sensazione di essere fisicamente presenti nello stadio. Anche il gaming beneficia dell’AI: giocando a titoli specializzati per XR, si può interagire con Gemini per ricevere coaching, suggerimenti in tempo reale e migliorare l’esperienza di gioco.
Samsung Galaxy XR introduce varie funzionalità attraverso le app ottimizzate per la visione XR:
Sotto il profilo tecnico, Galaxy XR è alimentato dal chipset Snapdragon XR2+ Gen 2, che garantisce prestazioni specializzate per l’XR con chiarezza visiva e un’AI avanzata grazie alla NPU Hexagon. La batteria esterna, separata dall’headset per maggiore leggerezza, offre un’autonomia di 2,5 ore per la riproduzione continua dei contenuti.
Samsung ha ingegnerizzato il suo primo visore XR con un design mirato a garantire il comfort anche durante l’uso prolungato. La struttura è stata ottimizzata per essere leggera e robusta, e il telaio ergonomicamente bilanciato distribuisce la pressione sulla fronte e sulla parte posteriore della testa, minimizzando il disagio al viso.
Il modulo batteria è mantenuto separato dal visore, per renderlo più compatto e leggero. Per rendere l’esperienza veramente immersiva, il dispositivo sfrutta sensori avanzati e telecamere che tracciano con precisione i movimenti di testa, mani e occhi.
Il nuovo Samsung Galaxy XR è disponibile dal 22 ottobre, ma solo negli USA e in Corea del Sud: come ipotizzato in precedenza si tratta di un prodotto esclusivo per mercati selezionati e per il momento non arriverà in Italia. Il visore XR di Samsung debutta al prezzo di 1.799,9$, una cifra sicuramente più appetibile rispetto a quella del rivale Apple Vision Pro (3.499$).
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