Crediti: Ray-Ban
Secondo le ultime indiscrezioni diffuse dall’autorevole analista Mark Gurman di Bloomberg, Apple starebbe accelerando i tempi per il lancio dei suoi attesi occhiali smart a realtà aumentata (AR), con l’obiettivo di competere con la concorrenza diretta, in particolare Meta.
L’anticipazione più clamorosa, riportata nella newsletter “Power On” di Gurman, suggerisce che Apple potrebbe essere pronta a svelare un’anteprima dei suoi occhiali AR consumer già alla fine del prossimo anno, in concomitanza con l’evento di lancio della gamma iPhone 18.
La strategia di Cupertino sarebbe guidata dalla forte determinazione del CEO Tim Cook di conquistare il mercato consumer degli “smart glasses” prima di Mark Zuckerberg. Meta, infatti, ha pianificato il lancio dei suoi occhiali AR avanzati, noti con il nome in codice “Orion” (o il suo successore “Artemis”), per il 2027.
Presentando i suoi occhiali nel 2026, Apple si posizionerebbe strategicamente per un rilascio commerciale nel 2027, ingaggiando così una battaglia frontale con Meta per definire lo standard della prossima piattaforma computazionale.
Secondo Gurman, il progetto procede a pieno ritmo. Fonti interne alla catena di approvvigionamento asiatica avrebbero confermato che i fornitori stanno già producendo piccole quantità di prototipi o componenti chiave. Sebbene si tratti verosimilmente di unità non finalizzate, l’esistenza di una produzione fisica indica che lo sviluppo è in uno stadio molto più avanzato di quanto precedentemente stimato.
Sebbene l’idea di un annuncio durante l’evento clou dedicato all’iPhone 18 (previsto per l’autunno 2026) sia suggestiva, alcuni analisti ipotizzano che Apple potrebbe preferire un evento dedicato. Il keynote dell’iPhone 18 potrebbe già essere saturo di novità importanti, inclusa la potenziale presentazione del primo iPhone pieghevole.
Questa improvvisa accelerazione sul progetto degli occhiali smart sembra avere una vittima designata: l’Apple Vision Pro. Il visore di “spatial computing”, nonostante il recente aggiornamento al chip M5, rimane un prodotto di nicchia, confinato da un prezzo di listino che ne limita fortemente la diffusione di massa.
Il Vision Pro viene sempre più descritto come un “esperimento” di lusso, un prodotto rilasciato più per mantenere una presenza nel mercato XR (Extended Reality) e competere nominalmente con alternative come il Samsung Galaxy XR, che per generare volumi di vendita significativi.
La vera notizia strategica, che conferma il cambio di priorità, è la presunta cancellazione della versione più leggera ed economica del Vision Pro. Questo modello, che era in fase di sviluppo per rendere la piattaforma più accessibile, sarebbe stato sacrificato.
Le risorse ingegneristiche ed economiche precedentemente allocate a questo progetto sarebbero state interamente dirottate sul team che lavora agli “AR glasses”. Si tratta di una decisione netta, che ricalca quella già vista con la cancellazione del progetto decennale dell’auto a guida autonoma (Project Titan).
Apple sembra aver deciso che il futuro della realtà mista non risiede in visori ingombranti, ma in un formato leggero e indossabile tutto il giorno.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…