Notizie

Non ve lo state immaginando, il vostro Pixel apre l’app sbagliata per colpa di un bug

Se avete l’impressione che il vostro smartphone Pixel vi stia giocando qualche scherzo, non siete soli: un fastidioso problema software sta colpendo l’esperienza utente dei dispositivi Google.

Apri un’app e se ne apre un’altra, il fastidioso bug dei Pixel

L’esperienza Pixel è spesso celebrata per la sua fluidità e pulizia, priva di quel “bloatware” che spesso appesantisce i dispositivi della concorrenza. Tuttavia, la perfezione non esiste e, di tanto in tanto, emergono glitch software che trasformano l’utilizzo quotidiano in una piccola prova di pazienza.

Mentre gli utenti dei Pixel 10 stanno attualmente affrontando un problema specifico legato alla stabilizzazione video (limitato principalmente al teleobiettivo 5x con EIS abilitato), la comunità sta segnalando un bug ben più pervasivo e fastidioso che riguarda l’interfaccia principale del telefono.

Il problema, segnalato da numerosi utenti e portato alla luce dal portale PiunikaWeb, è tanto semplice quanto irritante. Gli utenti riferiscono che il Pixel Launcher riapre a volte un’applicazione appena chiusa, anche quando si tocca consapevolmente l’icona di un’applicazione diversa sulla schermata home.

Immaginate la scena: state navigando su Instagram, chiudete l’app con uno swipe per tornare al Pixel Launcher e toccate immediatamente l’icona di WhatsApp per inviare un messaggio. Invece di aprire WhatsApp, il telefono vi riporta su Instagram. Non è un errore di mira del vostro dito, né un tocco fantasma: è un bug del sistema.

Secondo quanto emerso da Reddit e dal Google IssueTracker, il problema non è affatto un caso isolato. Il tracker ufficiale di Google conta oltre 200 voti, suggerendo che il malfunzionamento è diffuso su larga scala.

Sei mesi di segnalazioni e frustrazione

La cronologia del problema è preoccupante. L’utente Reddit gemb0_0 ha dichiarato di convivere con questo bug da circa sei mesi. Le testimonianze si sono moltiplicate rapidamente, con molti utenti che hanno confermato di aver riscontrato lo stesso comportamento anomalo, pur non essendo mai riusciti a riprodurlo sistematicamente per documentarlo.

La difficoltà nel documentare il bug in azione è stata superata solo di recente. “Ottimo lavoro per averne ottenuto una registrazione, stavo cercando di farne una anche io“, ha commentato l’utente DiodeInc, lodando chi è riuscito a fornire prove video. Altri, come l’utente HackZy01, esprimono una frustrazione palpabile: “Gesù, ho avuto questo problema fin dall’aggiornamento. Devi aspettare che si chiuda completamente… Google non riconosce questo problema come molti altri“.

Contrariamente a quanto percepito da alcuni utenti esasperati, Google è in realtà al corrente della situazione. Il bug è stato ufficialmente registrato sull’IssueTracker, dove è stato riconosciuto e inoltrato al team di sviluppo.

In una nota datata 5 novembre, un rappresentante di Google ha scritto:

Grazie per aver segnalato questo problema. Lo abbiamo passato al team di sviluppo e aggiorneremo questa segnalazione con ulteriori informazioni non appena saranno disponibili“.

Tuttavia, da quella data c’è stato un assoluto silenzio. Non ci sono stati aggiornamenti verbali, patch di sicurezza mirate o comunicazioni ufficiali sui tempi di risoluzione, lasciando la community in un limbo di attesa.

Esiste una soluzione temporanea?

In attesa che Big G rilasci un fix definitivo (che si spera arrivi con il prossimo “Feature Drop” o aggiornamento di sicurezza mensile), gli utenti sono costretti ad adattare il proprio modo di utilizzare lo smartphone.

Il suggerimento emerso dalla community è quello di rallentare. Il bug sembra verificarsi quando l’input dell’utente è troppo rapido rispetto all’animazione di chiusura dell’app precedente. La soluzione, per ora, è attendere quella frazione di secondo necessaria affinché l’applicazione si chiuda completamente e l’animazione termini prima di toccare una nuova icona.

È un workaround che va contro la filosofia di velocità e reattività dei moderni smartphone, ma al momento è l’unico modo per evitare di riaprire continuamente l’app sbagliata e dubitare della propria sanità mentale.

Luca Zaninello

Appassionato del mondo della telefonia da sempre, da oltre un decennio si occupa di provare con mano i prodotti e di raccontare le sue esperienze al pubblico del web. Fotografo amatoriale, ha un occhio di riguardo per i cameraphone più esagerati.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

17 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

19 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

19 ore ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

20 ore ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

20 ore ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

20 ore ago