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Google Home sarà più veloce con determinati dispositivi

Google ha iniziato la distribuzione di un importante aggiornamento per l’app Google Home destinato agli iscritti al programma Public Preview.

La nuova versione, che introduce controlli dispositivo migliorati, non si limita a un semplice restyling estetico ma implementa una modifica tecnica fondamentale che promette di rendere l’esperienza d’uso molto più rapida e affidabile per una specifica categoria di utenti.

Google Home lavorerà in locale con i dispositivi Matter

Il cuore di questa ottimizzazione risiede infatti nell’implementazione del controllo locale. Come specificato da Google, “gli utenti Android con dispositivi Matter compatibili e un hub Matter compatibile potranno controllare i propri dispositivi localmente“.

Finora, la maggior parte delle interazioni con i dispositivi smart home, anche se inviate da uno smartphone sulla stessa rete Wi-Fi, richiedeva un “viaggio” di andata e ritorno verso i server cloud di Google o del produttore terzo. Con il nuovo aggiornamento, l’app Google Home su Android sarà in grado di comunicare direttamente con i dispositivi Matter presenti sulla rete locale, bypassando il cloud.

I benefici per l’utente sono immediati e tangibili: tempi di risposta più rapidi e maggiore affidabilità. La latenza tra la pressione di un pulsante sull’app e l’effettiva accensione di una luce o di una presa sarà drasticamente ridotta. Inoltre, il sistema diventerà più robusto, poiché il controllo locale potrà funzionare anche in assenza di una connessione Internet stabile.

Il nuovo design dei controlli

Oltre a questa fondamentale novità per il mondo Matter, l’aggiornamento introduce un nuovo look che sarà visibile a tutti gli utenti del programma Public Preview, sia su Android che su iOS. Questo restyling è progettato per “migliorare il controllo sui dispositivi smart home” e riguarda in particolare luci, prese e interruttori intelligenti, inclusi molti modelli di terze parti.

Le modifiche più evidenti riguardano i controlli delle luci smart. Sebbene rimanga il grande cursore a forma di pillola per la regolazione della luminosità, la percentuale di intensità è stata spostata al di sotto del contenitore. Durante la regolazione, l’app fornirà ora un feedback aptico e la percentuale apparirà momentaneamente sulla sinistra del cursore.

Cambia radicalmente la modalità di accensione e spegnimento: non sarà più possibile toccare semplicemente lo slider per accendere o spegnere la luce. Qualsiasi tocco all’interno del contenitore regolerà ora esclusivamente il livello di luminosità. Per l’accensione, è stato introdotto un pulsante di alimentazione tradizionale nell’angolo in alto a destra. Quando la luce è spenta, l’intero contenitore dello slider si trasforma in un più compatto rettangolo arrotondato.

Anche il menu “overflow” (i tre puntini) è stato ridisegnato. Ora apre una nuova schermata di impostazioni che può essere espansa fino a occupare l’intero schermo, offrendo una riga di azioni rapide (come Aggiungi/Rimuovi dai preferiti), l’accesso alla Cronologia dispositivo (per gli abbonati a Google Home Premium) e i link per inviare feedback o ricevere assistenza.

Infine, le opzioni per la selezione del colore abbandonano la vecchia griglia in favore di un più moderno carosello orizzontale. I selettori di Colore e Temperatura sono stati a loro volta modernizzati nel design.

Per quanto riguarda le prese intelligenti, Google segnala l’introduzione di una “animazione estremamente piacevole” durante l’attivazione e la disattivazione.

Questi controlli dispositivo migliorati sono attualmente in fase di distribuzione per gli iscritti al programma Google Home Public Preview.

Luca Zaninello

Appassionato del mondo della telefonia da sempre, da oltre un decennio si occupa di provare con mano i prodotti e di raccontare le sue esperienze al pubblico del web. Fotografo amatoriale, ha un occhio di riguardo per i cameraphone più esagerati.

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