Apple si prepara a lanciare a breve una versione aggiornata del suo popolare smart speaker compatto, l’HomePod Mini.
Secondo le ultime indiscrezioni, la seconda generazione del dispositivo punterà su un hardware significativamente rinnovato, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni audio, la connettività e l’integrazione con l’ecosistema domestico.
HomePod Mini 2, le specifiche tecniche attese

Il cuore pulsante del nuovo HomePod Mini sarà quasi certamente un processore aggiornato. L’attuale modello, lanciato nel 2019, utilizza il chip S5, originariamente progettato per l’Apple Watch Series 5. Per il nuovo modello, si prevede il passaggio al chip S9 o a un suo derivato, come l’S10.
Mentre l’S5 è basato sull’architettura A12 Bionic (ottimizzata per il basso consumo), i chip S9 e S10 derivano dal più potente A13. Questo si tradurrà in prestazioni CPU e GPU superiori, un Neural Engine più avanzato e una maggiore efficienza energetica. Per l’utente finale, ciò significa un audio computazionale più sofisticato, capace di analizzare e ottimizzare il suono in tempo reale, e una reattività generale del dispositivo, specialmente nelle richieste a Siri, notevolmente migliorata.
Un’altra novità fondamentale, riportata da Mark Gurman di Bloomberg, riguarda la connettività. Il nuovo HomePod Mini sarà equipaggiato con il chip N1, progettato internamente da Apple per la gestione del Wi-Fi e del Bluetooth. Questo chip abiliterà il supporto allo standard Wi-Fi 6E.
Si tratta di un passo avanti epocale rispetto all’attuale connettività Wi-Fi 4 (802.11n) del modello in commercio. Il Wi-Fi 6E opera sulla banda dei 6 GHz, offrendo velocità di trasmissione dati molto più elevate, una latenza drasticamente ridotta e, soprattutto, minori interferenze di segnale, specialmente in ambienti domestici affollati di dispositivi wireless.
Insieme alla connettività, Apple sembra intenzionata a migliorare l’interazione tra dispositivi. È probabile l’integrazione del chip Ultra Wideband (UWB) di seconda generazione, lo stesso che ha debuttato con la linea iPhone 15 nel 2023.
Questo componente permetterà un’esperienza “Handoff” (il passaggio della riproduzione audio dall’iPhone allo speaker e viceversa) molto più affidabile e a bassissima latenza. Il nuovo chip UWB offre una consapevolezza spaziale di gran lunga più precisa, permettendo al dispositivo di rilevare posizione e orientamento degli iPhone vicini con una precisione di pochi centimetri.
Sul fronte estetico, sono attese nuove opzioni di colore. Sebbene non si conoscano ancora le finiture specifiche, si sa che una variante di colore (PRODUCT)RED è stata in fase di test. Attualmente, l’HomePod Mini è disponibile in Blu, Giallo, Midnight, Arancione e Bianco.
Secondo Gurman, il nuovo HomePod Mini, analogamente alla prossima generazione di Apple TV, “sarà costruito pensando al nuovo ecosistema smart home di Apple“. Non è chiaro, tuttavia, se questo includerà miglioramenti specifici per Siri. È importante notare che, a differenza di altri prodotti hub per la smart home di cui si vocifera da tempo, non è previsto che il nuovo HomePod Mini supporti le funzionalità di Apple Intelligence.
L’imminenza del lancio è suggerita da segnali provenienti dal mercato. Di recente, il noto rivenditore B&H ha iniziato a classificare tutti i modelli di HomePod Mini come “fuori produzione”. Anche altri negozi segnalano scorte in esaurimento o ritardi negli ordini, chiari indicatori di un aggiornamento imminente. Gurman stesso ritiene che un nuovo HomePod Mini “non dovrebbe essere lontano“, visti i problemi di inventario e i pianificati refresh degli Apple Store.








