iPhone Fold, Apple sta producendo i primi 100 esemplari per i test

iPhone
Crediti: MacRumors

Cupertino accelera sul progetto del primo iPhone Fold: secondo fonti dalla catena di approvvigionamento, il dispositivo è entrato nella fase di verifica ingegneristica (EVT). La grande novità? L’eliminazione totale della piega sullo schermo.

iPhone Fold è più vicino che mai

Apple iPhone Fold
Crediti: Ming-Chi Kuo

Il sogno di un iPhone pieghevole sembra essere più vicino alla realtà di quanto si potesse immaginare fino a pochi mesi fa. Stando a un recente report pubblicato dal portale taiwanese UDN, che cita fonti interne alla catena di approvvigionamento, Apple avrebbe superato una delle fasi più critiche dello sviluppo e avviato la produzione dei primi 100 esemplari di quello che potrebbe essere ribattezzato iPhone Fold o iPhone Ultra.

L’azienda di Cupertino avrebbe ufficialmente spostato il progetto alla fase EVT (Engineering Verification and Pre-production). Si tratta di uno step cruciale nel ciclo di vita di un prodotto hardware: dopo la creazione dei primi prototipi grezzi, la fase EVT prevede la realizzazione di unità che non solo funzionano come il prodotto finale, ma ne rispecchiano anche il design definitivo.

L’obiettivo di questi 100 esemplari è permettere agli ingegneri hardware di verificare che i componenti funzionino in armonia, che il design sia elettronicamente solido e, soprattutto, che il dispositivo possa essere prodotto in massa in modo affidabile.

Addio alla piega?

Il dettaglio più rilevante emerso dal report riguarda la risoluzione del problema più annoso degli smartphone foldable, ovvero la piega centrale del display. Mentre la concorrenza diretta combatte ancora con segni visibili nel punto di flessione dello schermo, Apple sembra aver trovato la soluzione.

Sebbene il pannello interno sia prodotto da Samsung, le fonti indicano che Apple ha progettato internamente la struttura, il processo di lavorazione dei materiali e il metodo di laminazione.

Il risultato sarebbe un display interno privo di imperfezioni visive, un vantaggio competitivo che potrebbe divenire il principale punto di forza del dispositivo al momento del lancio, previsto forse già per il prossimo anno. Il design scelto, secondo le indiscrezioni, sarà a “libro”, simile alla linea Galaxy Z Fold di Samsung.

I partner strategici e la linea esclusiva di Foxconn

Per sostenere questa impresa, Apple ha mobilitato i suoi partner storici. Foxconn avrebbe già allestito una linea di produzione esclusiva dedicata all’assemblaggio di questi primi esemplari. Tra i fornitori di componenti chiave spicca Largan Precision, che potrebbe fornire lenti ibride vetro/plastica per le fotocamere, garantendo prestazioni fotografiche di alto livello.

Un ruolo fondamentale sarà giocato da Shin Zu Shing, citato come possibile fornitore della cerniera. Nei dispositivi pieghevoli, la cerniera non è solo il componente meccanico più complesso, ma spesso anche il più costoso, essendo responsabile della durata e della fluidità del movimento di apertura e chiusura.

Un posizionamento di mercato “Ultra”

L’innovazione, tuttavia, avrà un prezzo. Secondo un analista di Fubon Research, che ha incrociato i dati della catena di approvvigionamento con i consueti margini di profitto di Apple, il prezzo dell’iPhone Fold potrebbe attestarsi intorno ai 2.399 dollari. Una cifra che lo renderebbe l’iPhone più costoso di sempre, posizionandolo in una fascia di mercato ultra-premium.

L’ingresso di Apple nel settore potrebbe sconvolgere gli attuali equilibri. Attualmente, il mercato dei pieghevoli ha visto un rimescolamento significativo: nel secondo trimestre di quest’anno, Huawei si è imposta come leader per spedizioni, seguita da una Motorola in forte ascesa (25% di quota globale) grazie al successo dei nuovi Razr. Samsung, un tempo dominatrice incontrastata, è scivolata al terzo posto, seguita da brand come Honor, Oppo e Google.

Molti analisti sostengono da tempo che il mercato dei pieghevoli rimarrà una nicchia fino all’arrivo di Apple. Con l’avvio della fase EVT e la produzione dei primi 100 esemplari, quel momento sembra essere ormai all’orizzonte.