Notizie

Motorola potrebbe sfidare le regole dell’UE, contro i 5 anni di aggiornamenti

Ultimo aggiornamento: 21 novembre, 14:30, aggiunta la risposta di Motorola – Da quest’estate, in particolare dal 20 giugno, l’Unione Europea ha introdotto una serie di rigorose regole di Ecodesign per i produttori di smartphone. L’obiettivo primario di questa normativa è rendere i nuovi dispositivi più ecologici e durevoli.

Oltre all’introduzione di un’etichetta ecologica, le regole impongono standard per la resistenza alle cadute, la qualità della batteria e la disponibilità di parti di ricambio per le riparazioni. Uno degli elementi più discussi e apparentemente più importanti riguarda la politica degli aggiornamenti.

L’idea è che, prolungando il supporto software, si eviti la sostituzione prematura degli smartphone con hardware ancora perfettamente funzionante. Sebbene l’intenzione sia chiara, un’analisi approfondita del testo legale solleva dubbi sulla reale obbligatorietà del supporto minimo.

L’obbligo e le scappatoie della normativa UE: Motorola potrebbe scegliere di aggirare le nuove regole

Crediti: Motorola

Sul proprio sito web, l’Europa ha descritto l’obbligo in modo apparentemente inequivocabile: “Le regole di Ecodesign includeranno: disponibilità di aggiornamenti del sistema operativo per periodi più lunghi (minimo 5 anni dalla data in cui l’ultima unità di un modello non è più immessa sul mercato)”.

La maggior parte dei produttori sembra aver recepito il messaggio in maniera positiva. Già dall’anno scorso, molti dispositivi nuovi sono stati lanciati con la promessa di sei o sette anni di aggiornamenti di sicurezza garantiti.

Aziende come Samsung e Google stanno attivamente promuovendo il supporto di sette anni in tutto il mondo. Di fatto, quasi tutti i nuovi dispositivi oggi ricevono almeno cinque anni di aggiornamenti dal momento dell’acquisto. Questo suggerisce che, a prescindere dalla necessità legale, c’è una tendenza al miglioramento del supporto.

La scappatoia del “se”

Tuttavia, c’è chi ha letto tutto molto attentamente, anche la “clausola in piccolo”. I legali di Motorola, ad esempio, ritengono che l’UE non richieda affatto un periodo minimo garantito di supporto per gli aggiornamenti. L’analisi del testo legale completo, specificamente nell’Allegato 2, regolamento 2023/1670 della commissione (Lot X), Titolo 1.2, Sottotitolo 6, paragrafo a, rivela l’ambiguità.

Il testo recita: “Dalla data di cessazione dell’immissione sul mercato ad almeno 5 anni dopo tale data, i produttori, gli importatori o i rappresentanti autorizzati, se forniscono aggiornamenti di sicurezza, aggiornamenti correttivi o aggiornamenti di funzionalità a un sistema operativo, devono rendere tali aggiornamenti disponibili gratuitamente per tutte le unità di un modello di prodotto con lo stesso sistema operativo“.

La parola chiave, il perno interpretativo, è il congiuntivo “se“. La disposizione non impone ai produttori di offrire aggiornamenti, ma stabilisce che, se li offrono, questi devono essere disponibili gratuitamente.

Motorola avrebbe deciso di adottare un’interpretazione restrittiva, sostenendo che l’Allegato 2 non implica un obbligo garantito di rilascio degli aggiornamenti per cinque o sette anni. Con questa lettura, l’unica cosa che la disposizione garantisce è che gli aggiornamenti di sicurezza rimangano gratuiti, una condizione che è sempre stata in vigore.

Questo, di fatto, renderebbe la norma priva di valore in termini di estensione della durata del supporto.

La risposta ufficiale di Motorola

La presunta posizione di Motorola non va intesa come ufficiale, ma si tratta di voci di corridoio. Nel frattempo abbiamo chiesto delucidazioni all’azienda che ci ha risposto quanto segue:

“Lenovo e Motorola Mobility si sono impegnate a rispettare i principi stabiliti dal regolamento Lot X. Continueremo a fornire aggiornamenti di sicurezza, correttivi e funzionali per i nostri telefoni e tablet, al fine di garantirne la longevità e l’operatività.

Stiamo lavorando per migliorare ulteriormente la durata dei nostri prodotti attraverso politiche potenziate relative alle riparazioni e agli aggiornamenti del sistema operativo (che disciplinano gli aggiornamenti di sicurezza, correttivi e funzionali).”

Il futuro degli aggiornamenti Android

Nonostante l’ambiguità del testo legale, che ha permesso a determinati marchi di lanciare dispositivi con supporto limitato, è innegabile che la regolamentazione Ecodesign abbia innescato un cambiamento positivo nel settore.

Da quando le regole sono state rese note, infatti, il tempo di supporto per gli smartphone è aumentato drasticamente.

Gabriele Cascone

Innamorato della tecnologia, con un occhio di riguardo verso smartphone e gaming, è legato indissolubilmente al mondo Nerd. Serie TV, film, giochi, manga, anime e comics sono all'ordine del giorno.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

16 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

18 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

19 ore ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

19 ore ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

20 ore ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

20 ore ago