Bixby è ancora vivo e vegeto, sta per ricevere un aggiornamento IA molto importante

Samsung Bixby aggiornamento novità febbraio
Crediti: Samsung

Per chi pensava che l’assistente vocale di Samsung fosse ormai destinato all’oblio tecnologico, schiacciato dall’ascesa prepotente di Google Gemini, le ultime indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud potrebbero rappresentare una sorpresa decisamente inaspettata.

Negli ultimi anni, infatti, Bixby è stato sostanzialmente relegato ai margini dell’esperienza utente sui dispositivi Galaxy, mentre l’intelligenza artificiale di Big G prendeva il sopravvento, diventando il punto focale delle strategie mobili dell’azienda. Tuttavia, lo scenario sembra destinato a cambiare radicalmente con il lancio della futura serie Galaxy S26.

Bixby sta per ricevere l’IA di Perplexity

Perplexity
Crediti: engadget

Secondo recenti report emersi online, Samsung sta preparando una revisione massiccia del suo assistente proprietario, pianificando un aggiornamento che potrebbe cambiare il modo in cui risponde alle richieste. Alla base di questa rinascita troviamo un nome molto conosciuto: Perplexity.

Le voci di corridoio suggeriscono che il colosso di Seul stia lavorando per integrare il motore di ricerca conversazionale basato sull’intelligenza artificiale direttamente all’interno di Bixby. Il funzionamento ipotizzato ricorda molto da vicino la strategia adottata recentemente da Apple con la sua Apple Intelligence e l’integrazione di ChatGPT: un sistema ibrido in cui i compiti vengono smistati in base alla loro complessità.

In questo nuovo ecosistema, Bixby continuerebbe a gestire le operazioni di base del dispositivo, come l’impostazione delle sveglie, la gestione delle chiamate o il controllo delle impostazioni di sistema. Tuttavia, non appena la richiesta dell’utente dovesse richiedere una capacità di elaborazione generativa o una ricerca complessa, il sistema passerebbe il testimone all’intelligenza di Perplexity.

Questa mossa appare come il culmine di una serie di “indizi” disseminati da Samsung nel corso dell’ultimo anno. Non è un mistero che l’azienda abbia valutato diverse opportunità di partnership con Perplexity; basti pensare che, all’inizio di quest’anno, ai possessori di smartphone e tablet Samsung negli Stati Uniti è stato offerto un anno gratuito di abbonamento a Perplexity Pro.

Inoltre, diverse fonti finanziarie hanno riportato un concreto interesse da parte di Samsung nell’acquisire una quota di partecipazione nella società di intelligenza artificiale.

Una strategia testata e il potenziale conflitto con Google

A dare ulteriore credito a queste ipotesi c’è un precedente illustre: il settore delle Smart TV.

Samsung ha già rilasciato una versione potenziata di Bixby sui suoi televisori di ultima generazione, un sistema che sfrutta le capacità degli LLM (Large Language Models) forniti proprio da Perplexity e Microsoft. Se questa tecnologia è già operativa nel salotto di casa, il salto verso il dispositivo mobile appare non solo logico, ma quasi inevitabile per la serie Galaxy S26.

Resta da chiarire come questa mossa si inserirà nel delicato equilibrio con Google. È altamente improbabile che Samsung decida di abbandonare completamente Gemini, data la profonda integrazione di Android con i servizi di Mountain View.

Lo scenario più plausibile è quello di una strategia multi-partner, in cui Samsung offre ai propri utenti un ventaglio di opzioni IA, permettendo a Bixby di riprendersi il proprio spazio grazie alla potenza di calcolo di Perplexity, convivendo al contempo con le soluzioni di Google.

Se queste indiscrezioni dovessero essere confermate, il Galaxy S26 potrebbe segnare il ritorno in grande stile di Bixby, trasformandolo da semplice esecutore di comandi vocali a vero e proprio “agente” intelligente, capace di comprendere e analizzare il contesto grazie a uno dei motori IA più promettenti del mercato.