TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company), che ha recentemente alzato i prezzi dei propri wafer prodotti sul nodo a 2nm, ha silenziosamente avviato i lavori per la costruzione del suo prossimo impianto di punta, una fabbrica destinata a spingere la tecnologia oltre i limiti attuali.
Secondo quanto riportato, il colosso taiwanese ha iniziato la posa dei pali di fondazione per il nuovo stabilimento dedicato al nodo di processo a 1,4 nanometri. L’investimento previsto è astronomico: quasi 48,5 miliardi di dollari per un progetto che definirà la prossima era del computing.
TSMC prepara la fabbrica per il nodo a 1,4nm

Secondo le indiscrezioni trapelate dal media taiwanese UDN, i lavori per il nuovo impianto nel Central Taiwan Science Park, situato a Taichung, sono iniziati di recente. Tuttavia, a differenza delle aspettative per un progetto di tale portata, TSMC ha scelto di mantenere un profilo estremamente basso, evitando qualsiasi cerimonia pubblica di inaugurazione.
Questo nuovo impianto, identificato come “Fab 25“, rappresenta la seconda fase del progetto di espansione di TSMC nel parco scientifico di Taichung. La costruzione, che era prevista per quest’anno, sta ora “procedendo come pianificato“, secondo quanto confermato dall’azienda.
La roadmap per la Fab 25 è ambiziosa e cruciale per il mantenimento della leadership tecnologica di TSMC. Il complesso ospiterà quattro distinte fabbriche (fab) dedicate esclusivamente ai wafer con processo A14 (1,4nm). L’azienda prevede di completare la fase di “risk trial production” entro la fine del 2027.
Se questo traguardo sarà rispettato, la produzione di massa su vasta scala potrà iniziare nella seconda metà del 2028. Le stime iniziali per la prima delle quattro fab indicano una capacità produttiva mensile di circa 50.000 wafer.
Il nodo A14 rappresenta la frontiera più avanzata dell’ingegneria dei semiconduttori. Raggiungere questo livello di miniaturizzazione è fondamentale per aumentare la potenza di calcolo e l’efficienza energetica dei dispositivi di prossima generazione. Questa tecnologia “bleeding-edge” è destinata a diventare il cuore dei prodotti tecnologici più sofisticati del prossimo decennio.
Chi saranno i primi clienti di TSMC per questo nodo?
L’impatto di questo investimento sarà globale e trasversale. I primi a beneficiare della tecnologia A14 saranno i giganti del settore mobile, tra cui figurano clienti storici di TSMC come Apple, Qualcomm e MediaTek. I futuri iPhone, i processori Snapdragon e i chip Dimensity dipenderanno da questa fabbrica per ottenere prestazioni ed efficienza energetica senza precedenti.
Ma l’interesse principale si sposta sempre più verso il calcolo ad alte prestazioni (HPC) e l’intelligenza artificiale. Aziende come NVIDIA e AMD sono già in prima linea per assicurarsi la capacità produttiva del nodo A14. Queste fonderie saranno essenziali per la creazione delle prossime generazioni di GPU e architetture AI, motori indispensabili per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa e delle complesse simulazioni scientifiche.
Con un investimento che sfiora i 50 miliardi di dollari, TSMC non sta solo costruendo una fabbrica qualsiasi, ma sta erigendo una fortezza tecnologica per consolidare il suo dominio nel mercato globale dei chip, preparando il terreno per l’innovazione tecnologica che guiderà il mercato fino alla fine del decennio e oltre.








