Turbo 4 Pro - Crediti: Redmi
L’autonomia è da sempre uno dei talloni d’Achille del mercato mobile, ma le recenti indiscrezioni suggeriscono che Redmi potrebbe essere sul punto di lanciare un dispositivo destinato a riscrivere gli standard delle batterie degli smartphone.
Secondo l’insider Digital Chat Station, un certo brand ha finalizzato lo sviluppo di una batteria al silicio a singola cella da ben 9.000 mAh. Questa soluzione non si limita alla capacità eccezionale, ma è abbinata a un sistema di ricarica rapida da 100W. L’ambizione dell’azienda è tale che, stando ai rapporti, nei laboratori si starebbe persino valutando una versione ancora più potente, capace di raggiungere i 10.000 mAh.
Impossibile non pensare a Xiaomi, specialmente viste le precedenti voci su Redmi Turbo 5, un dispositivo.
E infatti non siamo i soli a guardare verso la casa di Lei Jun: l’insider non specifica l’identità del produttore, ma l’attenzione degli utenti e media cinesi si è rapidamente concentrata sul futuro della serie Redmi.
Probabilmente si parla di Redmi Turbo 5 o del fratello maggiore Turbo 5 Pro, il cui lancio è previsto nel corso delle prossime settimane, forse già a novembre.
Il product manager di Redmi ha preannunciato che la serie Turbo offrirà sorprese significative in termini di prestazioni e rapporto qualità-prezzo. Tuttavia, attorno alla capacità energetica del modello standard permangono alcune incertezze.
Mentre alcuni leak precedenti avevano già suggerito un’unità da 9.000 mAh o superiore per Turbo 5, un rapporto più recente, sempre da Digital Chat Station, aveva invece parlato di una batteria da 7.500 mAh. È plausibile che la batteria più grande possa essere riservata a una variante specifica Turbo 5, o forse a un dispositivo Redmi completamente differente.
L’enorme autonomia non sarebbe l’unica caratteristica distintiva. I rumor indicano che Redmi Turbo 5 sarà il primo smartphone ad essere alimentato dal nuovissimo chipset Dimensity 8500 di MediaTek. Si vocifera di un SoC realizzato con processo a 4 nm di TSMC e una CPU octa-core Cortex-A725 con clock che possono raggiungere i 3,4 GHz, abbinato a una GPU Mali-G720 con una frequenza intorno a 1,5 GHz.
La versione di punta Turbo 5 Pro dovrebbe essere equipaggiato con il Dimensity 9500e o lo Snapdragon 8 Gen 5.
Quale che sia l’identità del misterioso modello da 9.000 mAh, l’arrivo di una batteria al silicio di tale portata in uno smartphone di fascia media rappresenta un potenziale salto di qualità che potrebbe finalmente liberare gli utenti dall’ansia di dover ricaricare costantemente il proprio dispositivo.
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