Andromeda OS disponibile al download, il Windows per smartphone pieghevoli riemerge dal passato

Microsoft Surface Duo
Crediti: Microsoft

Nella complessa storia recente di Microsoft, esiste un capitolo che ha affascinato per anni appassionati e addetti ai lavori: quello del “Surface Phone” e del sistema operativo che avrebbe dovuto animarlo.

Molti ricorderanno che, prima di arrivare sul mercato come un dispositivo basato su Android, il Surface Duo era stato concepito per eseguire un software proprietario noto come Andromeda OS.

Questo sistema operativo, basato sul kernel di Windows 10 ma con un’interfaccia fortemente ispirata alla logica dei defunti Windows Phone, fu cancellato misteriosamente, lasciando il posto all’ecosistema di Google.

Per anni, Andromeda è rimasto una sorta di leggenda metropolitana, un “what if” tecnologico di cui si avevano solo poche tracce. Oggi, tuttavia, quella leggenda è diventata una realtà tangibile e scaricabile.

Andromeda OS è realtà, eccolo in azione su Surface Duo

microsoft surface duo
Crediti: Microsoft

Andromeda OS è riemerso dall’oblio digitale grazie al lavoro instancabile della community di sviluppatori indipendenti. In particolare, l’utente Gustave Monce, noto su X (precedentemente Twitter) per i suoi esperimenti di porting su dispositivi Microsoft, ha mostrato al mondo una versione funzionante del sistema operativo.

Non si tratta di semplici screenshot o concept art, ma di codice reale che gira sull’hardware originale.

Monce ha condiviso video e immagini che mostrano il sistema in azione, rivelando un’interfaccia utente che mescola la familiarità di Windows 10 con gesture e layout pensati specificamente per il doppio schermo.

Sebbene il progetto sia stato abbandonato ufficialmente da Microsoft anni fa, vederlo girare su un Surface Duo offre uno sguardo affascinante su quella che avrebbe potuto essere una linea temporale alternativa per la tecnologia mobile di Redmond.

Compatibilità e limitazioni tecniche

Per coloro che desiderano sperimentare in prima persona questo pezzo di storia informatica, è fondamentale comprendere i requisiti tecnici. Il progetto, identificato con il nome in codice “Windows 8828080“, è compatibile esclusivamente con il Surface Duo originale (la prima generazione).

Gustave Monce ha specificato chiaramente che il sistema non può essere caricato sul Surface Duo 2; questa limitazione è dovuta a complessi problemi di driver che impediscono al software di interfacciarsi correttamente con l’hardware più recente del secondo modello.

Inoltre, è bene temperare le aspettative riguardo alle prestazioni. Si tratta di una build preliminare, mai destinata al pubblico, e come tale non possiede la stabilità necessaria per essere utilizzata come sistema operativo quotidiano.

È, a tutti gli effetti, un “proof of conceptinstabile, destinato a sviluppatori, hacker etici e curiosi che vogliono esplorare l’interfaccia utente e le funzionalità che Microsoft stava testando prima del cambio di rotta verso Android.

Una procedura ad alto rischio

L’accessibilità di Andromeda OS non deve trarre in inganno: l’installazione è una procedura complessa e rischiosa. Gustave Monce ha reso disponibile una guida dettagliata su GitHub, accompagnata dai file immagine necessari, ma gli avvertimenti sono severi e non vanno ignorati.

L’installazione di Andromeda OS comporta la cancellazione totale di tutti i dati presenti sul dispositivo, sia quelli relativi ad Android che eventuali dati Windows precedenti.

Il disclaimer presente nella guida è inequivocabile: né gli sviluppatori né la community si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al telefono.

Poiché il software è ancora in fase di anteprima (e tecnicamente obsoleto), le probabilità che qualcosa vada storto durante il flash della ROM sono concrete. Chi decide di procedere lo fa a proprio rischio e pericolo, accettando la possibilità di rendere il dispositivo inutilizzabile.