Crediti: Google
Un anno in bilico tra grandi addii, tensioni geopolitiche e il ritorno alle tradizioni culinarie. Il report annuale di Google fotografa un’Italia che cerca risposte complesse ma non rinuncia alla leggerezza.
Come ogni dicembre, il rilascio di Year in Search 2025 non è solo una lista di parole chiave. È uno specchio fedele, talvolta spietato e talvolta commovente, della coscienza collettiva del Paese. I dati emersi quest’anno dipingono il ritratto di un’Italia curiosa e profondamente connessa agli eventi globali, ma che allo stesso tempo cerca rifugio nelle certezze della tradizione e nella condivisione del lutto per le sue icone.
Mai come nel 2025, la barra di ricerca è stata utilizzata come strumento per decodificare la realtà. La lista dei “Perché?” è dominata dalla geopolitica, segnale di un pubblico che non si accontenta della notizia flash ma cerca le cause profonde. Domande come “Perché Israele ha attaccato l’Iran?“, “Perché Trump ha attaccato l’Iran?” e “Perché Los Angeles brucia?” testimoniano l’ansia per uno scenario internazionale sempre più instabile.
Ma la curiosità tocca anche la politica interna e la cronaca giudiziaria, con picchi di interesse per casi specifici come l’arresto della giornalista Cecilia Sala o interrogativi tecnici su cosa significhi la “separazione delle carriere”. È un’Italia che vuole capire le regole del gioco, sia che si tratti di nuovi dazi commerciali sia che si tratti di termini medici come “ipovedente” o psicologici come “parafilia”.
Il 2025 sarà ricordato, purtroppo, come l’anno in cui il Paese ha dovuto salutare alcune delle sue colonne portanti. La sezione “Addii” è forse la più toccante degli ultimi anni.
Le ricerche si sono impennate per commemorare figure che hanno definito l’identità italiana e cattolica: la scomparsa di Papa Francesco ha generato un’onda emotiva digitale senza precedenti, affiancata dal lutto per il “padre” della televisione italiana, Pippo Baudo, e per il re della moda Giorgio Armani.
Anche il cinema e lo spettacolo piangono icone come Eleonora Giorgi, le Gemelle Kessler e Alvaro Vitali, segnando un passaggio generazionale netto.
Nonostante la gravità delle notizie, gli italiani non hanno perso la voglia di intrattenimento. La musica, trainata come sempre dal Festival di Sanremo, vede trionfare nelle ricerche artisti come Lucio Corsi e Olly, i cui testi (in particolare “Volevo essere un duro”) sono stati tra i più digitati.
Sul fronte visivo, il 2025 conferma il dominio dello streaming e la globalizzazione dei gusti. Se da un lato c’è l’attesa spasmodica per fenomeni mondiali come la nuova stagione di Squid Game o il film Nosferatu, dall’altro resiste fortissimo l’interesse per la narrazione nostrana con produzioni come M Il figlio del secolo, Il Gattopardo e Il mostro di Firenze.
Interessante anche l’evoluzione del linguaggio intercettata dalla categoria “Cosa significa?”. Accanto a termini classici, emergono neologismi della Gen Z come Bed rotting (il passare le giornate a letto, spesso per burnout) o espressioni dialettali diventate virali come Si na pret, dimostrando come il web sia un continuo frullatore linguistico.
Se il mondo fuori spaventa, la casa diventa il rifugio sicuro. Le liste “Come si fa?” e “Ricette” svelano un ritorno prepotente alla manualità. Non c’è spazio per la cucina molecolare, il 2025 è l’anno della tradizione granitica. Il Casatiello napoletano, la Colomba pasquale e la Pastiera dominano incontrastati, anche se fanno capolino trend “social” come i Crumbl cookies o i biscotti a tema Squid Game.
La voglia di “fare” si estende oltre i fornelli: si cerca come eseguire il dry brushing per il benessere, come fare il vacuum addominale, o più pragmaticamente come fare uno screenshot sul PC.
Curiosa, infine, la sezione moda: l’italiano del 2025 è preoccupato dall’etichetta. Cerca ossessivamente Come vestirsi per occasioni formali (matrimoni, funerali, prime comunioni), ma anche consigli per gestire il clima impazzito (“andare sulla neve” o “a Londra a marzo”).
Di seguito la lista completa come pubblicata da Google sul suo blog.
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