OPPO Find X9 Ultra sarà il cameraphone definitivo, due sensori a 200MP e uno zoom ottico 10x

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Find X8 Ultra - Crediti: OPPO

Sembrava che alcune caratteristiche dei cameraphone fossero destinate a scomparire per sempre, una di queste era il vero teleobiettivo ottico 10x, una specifica tecnica che non vedevamo integrata in maniera nativa dai tempi del Samsung Galaxy S23 Ultra del 2023.

Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni trapelate dalla catena di approvvigionamento, OPPO si appresta non solo a riportare in auge questa tecnologia, ma a ridefinire completamente gli standard del settore con il suo prossimo flagship, il Find X9 Ultra.

Le specifiche emerse suggeriscono che ci troviamo di fronte a quello che potrebbe essere il “cameraphone definitivo” del 2026.

Trapelate le specifiche delle fotocamere di OPPO Find X9 Ultra

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Find X8 Ultra – Crediti: OPPO

La notizia più eclatante, diffusa dal noto leaker Digital Chat Station sulla piattaforma Weibo, riguarda la reintroduzione di un’ottica periscopica a lunga gittata. OPPO Find X9 Ultra dovrebbe infatti montare un sensore da 50MP dedicato esclusivamente allo zoom ottico 10x.

Tradotto in termini fotografici, stiamo parlando di una lunghezza focale nativa di circa 230mm, una caratteristica che permette di avvicinare soggetti lontani con una compressione prospettica e una nitidezza che lo zoom digitale non può replicare.

Ma l’innovazione non si ferma al valore nominale. La fonte spiega che questa lente sarà in grado di offrire uno zoom “di alta qualità” fino a 20x, raggiungendo i 460mm equivalenti.

Questo risultato verrebbe ottenuto sfruttando l’alta risoluzione del sensore da 50MP: ritagliando la porzione centrale da 12,5MP, il dispositivo potrà garantire scatti a 20x senza la perdita di dettaglio tipica dell’interpolazione digitale, offrendo di fatto una versatilità inaudita per la fotografia naturalistica o architettonica da mobile.

Un solo sensore a 200MP? No, OPPO ne vuole due

Se il ritorno del 10x è già di per sé una notizia, il resto della scheda tecnica farà contenti i fotografi appassionati. Le indiscrezioni confermano che il comparto fotografico sarà dominato da due sensori da ben 200MP ciascuno. Il primo fungerà da fotocamera principale.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, la corsa ai megapixel qui non è solo marketing: si vocifera che questo sensore principale avrà capacità di acquisizione della luce superiori persino ai sensori da un pollice, che attualmente rappresentano il gold standard del settore.

Per raggiungere questo obiettivo, OPPO avrebbe scartato il sensore ISOCELL HP5 di Samsung (considerato troppo piccolo) per virare probabilmente verso il sensore Sony LYT-901, noto per le sue prestazioni eccezionali.

Il secondo sensore da 200MP sarà impiegato per un teleobiettivo, presumibilmente un’ottica per i ritratti con zoom 3x o 4x. Anche in questo caso, l’obiettivo è garantire la migliore capacità di raccolta della luce nella sua categoria, assicurando ritratti luminosi e dettagliati anche in condizioni di scarsa illuminazione, un tallone d’Achille storico per le lenti zoom intermedie.

Potenza bruta e disponibilità globale

A sostenere un sistema di imaging così complesso ci sarà un hardware di primissimo livello. Il successore del Find X8 Ultra è atteso al lancio, previsto indicativamente per l’aprile del prossimo anno, con a bordo lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, la piattaforma di punta di Qualcomm.

Per alimentare processore e fotocamere, OPPO ha confermato l’integrazione di una batteria con capacità superiore ai 7.000 mAh, un valore impressionante che promette di eliminare l’ansia da autonomia anche durante sessioni di scatto intensive.

Infine, c’è una nota di speranza per gli utenti occidentali. Sebbene i precedenti modelli “Ultra” di OPPO siano rimasti confinati al mercato cinese, le ultime voci di corridoio suggeriscono che il Find X9 Ultra potrebbe finalmente varcare i confini nazionali ed essere distribuito sui mercati globali.