Crediti: SamMobile
Qualcomm ha annunciato mercoledì l’acquisizione di Ventana Micro Systems. Sebbene i termini finanziari dell’accordo non siano stati resi noti, l’operazione rivela chiaramente l’intenzione del gigante dei chip di non legare il proprio futuro esclusivamente all’architettura ARM.
Fondata nel 2018, Ventana si è distinta nel settore per lo sviluppo di diverse generazioni di design CPU ad alte prestazioni basati su RISC-V, un’architettura open-source che sta guadagnando sempre più trazione nel mondo enterprise e dei data center.
Secondo i piani di Qualcomm, lo sviluppo delle tecnologie di Ventana proseguirà in parallelo con quello dei core proprietari Oryon (basati su ARM), attualmente impiegati nella serie di chip Snapdragon X.
L’acquisizione non è un semplice acquisto di proprietà intellettuale. “Crediamo che l’architettura del set di istruzioni RISC-V abbia il potenziale per far avanzare la frontiera della tecnologia CPU, abilitando l’innovazione attraverso i prodotti“, ha affermato Durga Malladi, vicepresidente esecutivo per la pianificazione tecnologica di Qualcomm.
Malladi ha definito l’acquisizione un “passo fondamentale” nel viaggio dell’azienda verso la leadership nella tecnologia RISC-V.
Non è la prima volta che Qualcomm esplora questo territorio. L’azienda utilizza microcontroller RISC-V nei suoi SoC sin dai tempi dello Snapdragon 865 (2019) e, nel 2023, ha avviato una collaborazione con Google per portare chip basati su questa architettura nel settore dei dispositivi indossabili.
Tuttavia, l’integrazione di Ventana suggerisce un salto di qualità: il passaggio da componenti a bassa potenza a processori di classe server estremamente potenti.
La tecnologia portata in dote da Ventana è notevole. Il design del chiplet Veyron V2 vanta specifiche impressionanti:
Ogni core è inoltre dotato di un’unità vettoriale a 512 bit e di un acceleratore matematico a matrice personalizzato per applicazioni di Intelligenza Artificiale e Machine Learning, capace di generare 0,5 TOPS (INT8) per GHz per core. Ventana ha persino anticipato i futuri design Veyron V3, che promettono frequenze fino a 4,2 GHz e supporto per il tipo di dati FP8.
Nonostante le aspettative iniziali prevedessero l’avvio della produzione dei chiplet V2 nella seconda metà del 2024, il sito web dell’azienda indica ora l’inizio del 2026 come data prevista per l’arrivo del silicio sul mercato.
Qualcomm è attualmente impegnata in una complessa battaglia legale con ARM, scaturita dall’acquisizione di Nuvia nel 2021. ARM ha citato in giudizio Qualcomm per presunte violazioni delle licenze, una disputa che, nonostante alcune vittorie legali per Qualcomm, vede ancora una controquerela in corso.
Nel maggio scorso, Qualcomm ha annunciato il suo ritorno nel settore delle CPU per data center, un mercato che aveva tentato di aggredire senza successo nel 2018. Mentre i prodotti immediati saranno probabilmente basati sulle tecnologie ereditate da Nuvia (ARM), l’acquisizione di Ventana offre a Qualcomm una “polizza assicurativa” cruciale.
Qualora i rapporti con ARM dovessero deteriorarsi ulteriormente, o se le licenze diventassero troppo onerose, Qualcomm possiede ora una solida alternativa interna ad alte prestazioni, libera dai vincoli dell’ecosistema ARM.
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