Crediti: sparhandy.de, Xiaomi, Redmi
Ultimo aggiornamento: 11 dicembre – Dopo il lancio in Cina ad agosto è tempo anche per mercati occidentali di ricevere la visita dei nuovi mid-range di Xiaomi. Come da tradizione si tratta di una serie decisamente ricca, con la bellezza di cinque smartphone – contro i tre disponibili in patria.
Aspettando di saperne di più in via ufficiale facciamo il punto della situazione con un riepilogo corposo di tutte le novità finora. Vari store online italiani hanno pubblicato i dettagli dei telefoni, compresa la divisione polacca di Xiaomi: ecco cosa sappiamo di Redmi Note 15, Note 15 Pro e Note 15 Pro+, in arrivo sia in versione 4G che 5G (anche in Italia).
Il design posteriore della serie Redmi Note 15 Global ricalca a menadito quello dei modelli lanciati in Cina: c’è un ampio modulo fotografico squadrato posizionato al centro della parte superiore della scocca, uno stile che a sua volta guarda alla precedente gamma Redmi Note 14.
Le cose cambiano con gli schermi dato che i modelli occidentali alternano display OLED con bordi Dual Edge per i modelli base 5G e 4G a dei pannelli Micro Quad Curved, in questo caso per le varianti Pro.
In un momento storico in cui i produttori stanno puntando sui display piatti, Xiaomi va in controtendenza sfornando due smartphone addirittura Dual Edge. Una scelta alternativa per l’Occidente: evidentemente ricerche di mercato interne potrebbero aver fatto emergere una preferenza verso i bordi curvi da parte degli utenti europei.
Rispetto alla lineup cinese, per i mercati Global la compagnia di Lei Jun ha adottato la solita trategia: tre smartphone 5G e due modelli con connettività LTE. I “piccoli” Redmi Note 15 4G e Note 15 Pro 4G montano i chipset Helio G100 Ultra e G200 Ultra di MediaTek, alimentati da batterie da 6.000 mAh e 6.500 mAh, con ricarica da 33W e 45W.
Per i modelli 5G, Xiaomi ha mantenuto gli stessi SoC dei dispositivi cinesi. Di conseguenza abbiamo lo Snapdragon 6 Gen 3 per Note 15, il Dimensity 7400 Ultra per Note 15 Pro fino ad arrivare allo Snapdragon 7s Gen 4 con Note 15 Pro+.
L’intera gamma vive quindi tra due mondi: SoC Qualcomm e MediaTek, con soluzioni basilari e chipset di fascia media. Per le batterie, i modelli 5G offrono unità da 5.520 mAh, 6.580 mAh e 6.500 mAh: i primi due terminali si fermano a 45W di ricarica rapida mentre per la variante Pro+ è riservata una potenza di 100W.
I cugini cinesi Pro e Pro+ arrivano fino a 7.000 mAh di batteria, quindi i modelli internazionali offrono una capienza minore ma comunque di tutto rispetto – vi spieghiamo il motivo in questo approfondimento.
Il comparto fotografico subisce il cambiamento più drastico: la serie cinese si distingue per un pacchetto davvero allettante che culmina con un sensore Light Fusion 800 da 50 MP e un teleobiettivo per la variante Pro+.
Nel passaggio ai modelli Global, la serie Redmi Note 15 vede varie differenze, che trovate nella tabella di seguito.
| Fotocamera principale | Fotocamera Selfie | |
| Redmi Note 15 4G | 108 + 2 MP con profondità di campo | 20 MP |
| Redmi Note 15 Pro 4G | 200 + 8 + 2 MP con ultra-wide e macro | 32 MP |
| Redmi Note 15 5G | Global | 108 + 2 MP con profondità di campo | 20 MP |
| Redmi Note 15 5G | Cina | 50 + 2 MP con profondità di campo | 8 MP |
| Redmi Note 15 Pro 5G | Global | 200 + 8 + 2 MP con ultra-wide e macro | 20 MP |
| Redmi Note 15 Pro 5G | China | 50 + 8 MP con ultra-wide | 20 MP |
| Redmi Note 15 Pro+ 5G | Global | 200 + 8 + 2 MP con ultra-wide e macro | 32 MP |
| Redmi Note 15 Pro+ 5G | China | 50 + 50 + 8 MP con teleobiettivo e ultra-wide | 32 MP |
Nel momento in cui scriviamo Xiaomi non ha ancora confermato la data di presentazione della serie Redmi Note 15 Global in Italia. Tuttavia sappiamo che l’evento in India è fissato per il 6 gennaio.
Intanto i dispositivi sono apparsi in alcuni store online, sia in Italia (ci sono perfino Expert e Trony) che in Germania. Ciliegina sulla torta, la divisione polacca di Xiaomi ha pubblicato le pagine dei dispositivi della serie per poi cancellarle poco dopo. Vi riportiamo i prezzi dell’intera famiglia, basata su quelli presenti da Expert.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…