Galaxy S9 – Crediti: Samsung
Siamo abituati ai produttori cinesi che prendono ispirazione da Apple ma quando a farlo è il primo brand al mondo del settore degli smartphone è davvero emblematico. Secondo un noto insider Samsung starebbe pensando di reintrodurre una “vecchia” funzionalità della fotocamera, mandata in pensione ormai da diverso tempo.
L’apertura variabile potrebbe tornare a bordo dei top di gamma Samsung e il motivo è presto detto: rivaleggiare con Apple, dato che il competitor statunitense potrebbe adottare questa tecnologia per i suoi prossimi flagship.
Questa non è la prima volta che parliamo del ritorno dell’apertura variabile nella gamma top di Samsung: già da tempo si vocifera di un dietro front per la casa asiatica, ma dalle indiscrezioni finora è chiaro che la serie Galaxy S26 non vedrà questa novità.
Tuttavia l’azienda sarebbe effettivamente al lavoro per reintrodurla, come sostiene l’insider cinese Digital Chat Station. Probabilmente è bene guardare al futuro Samsung Galaxy S27 Ultra, quindi ci vorrà ancora un bel po’ di tempo.
Questa tecnologia fotografica è stata introdotta nel 2018 con la serie Samsung Galaxy S9, ma è stata messa da parte dopo poco: l’azienda ha preferito concentrarsi maggiormente sulle ottimizzazioni software e di imaging – culminate con le tante migliorie ottenute grazie all’apporto dell’AI.
Ma da dove nasce questo presunto ritorno di fiamma? Tutto a causa di Apple, così si vocifera: i futuri iPhone 18 Pro e Pro Max dovrebbero guadagnare un’apertura variabile e quindi Samsung avrebbe intenzione di correre ai ripari per non restare indietro rispetto alla compagnia rivale.
Chiaramente per ora siamo alle prese con un rumor, quindi è bene prendere tutto con cautela.
L’apertura variabile è una caratteristica meccanica tipica delle fotocamere reflex e mirrorless, estesa anche agli smartphone in varie occasioni.
I dispositivi ad apertura fissa presentano un foro che non cambia dimensione e di conseguenza il telefono cattura sempre la stessa quantità di luce e ha sempre la stessa profondità di campo. Quindi in questo caso la modalità Ritratto è principalmente un artificio software.
L’apertura variabile meccanica, invece, è costituita da un meccanismo miniaturizzato con delle lamelle che si aprono e si chiudono fisicamente davanti al sensore. Ciò permette di avere il massimo controllo sulla luce e di ottenere uno sfocato naturale.
Nel caso di Samsung Galaxy S9 abbiamo a che fare con un sistema a doppia apertura, che permetteva di passare da f/1.5 a f/2.4 mentre i flagship più recenti utilizzano un’apertura variabile continua, che consente di scegliere tra qualsiasi valore intermedio.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…