Tianma lancia i display AMOLED a 185 Hz: grandi novità in arrivo per Xiaomi, Redmi e POCO

tianma 185 hz
Crediti: Tianma

Con la crescente attenzione verso le funzionalità legate al mondo del gaming, ormai il refresh rate è diventato uno dei principali metri di giudizio per valutare la qualità di un dispositivo. Di recente, Tianma Microelectronics ha annunciato un traguardo storico per il brand: l’avvio della produzione di massa della sua nuova tecnologia AMOLED a 185 Hz.

Sebbene molti dispositivi attuali, come i recenti POCO F8 Pro e Ultra e la futura serie POCO X8, utilizzino ancora pannelli a 120 Hz, l’innovazione di Tianma apre la strada a una nuova generazione di telefoni Xiaomi pensati per offrire caratteristiche da gaming.

Nuovi display AMOLED a 185 Hz di Tianma in produzione di massa: il futuro degli smartphone cinesi è servito

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Crediti: Tianma

La vera rivoluzione introdotta da Tianma risiede in un design strutturale inedito: si tratta infatti del primo circuito a pixel discreti al mondo per schermi AMOLED. Grazie a questo approccio, la velocità di compensazione dello schermo è stata notevolmente potenziata, portando a un miglioramento della luminosità del primo fotogramma del 13,4% e a una riduzione della ritenzione dell’immagine (il cosiddetto effetto scia) del 61%. Queste ottimizzazioni garantiscono che ogni transizione visiva sia non solo rapida, ma anche estremamente accurata dal punto di vista cromatico e luminoso.

Dal lato pratico, l’impatto maggiore si avverte nel mobile gaming, specialmente per gli utenti più attenti al competitivo. Il pannello a 185 Hz è stato già testato e certificato per i principali titoli, assicurando un tempo di risposta inferiore a 5,4 millisecondi per fotogramma.

L’integrazione di algoritmi tattili intelligenti riduce al minimo la latenza di tocco, mentre la tecnologia di gestione dei dettagli scuri offre un vantaggio cruciale nelle scene di gioco meno illuminate. Nonostante le prestazioni elevate, Tianma ha prestato attenzione all’efficienza energetica e alla salute dell’utente: lo schermo adotta infatti tecnologie di emissione luminosa a basso consumo di nuova generazione e sistemi di protezione della vista basati sulla riduzione intelligente dello sfarfallio.

Guardando al futuro, l’adozione di questa tecnologia da parte di produttori come Xiaomi, Redmi e POCO appare come una naturale evoluzione. Sebbene la casa di Lei Jun abbia finora mantenuto il record di 144 Hz con modelli come la serie Xiaomi 14T, e si parli di futuri dispositivi a 165 Hz (Xiaomi Pad Mini è stato un ghiotto antipasto), il salto verso i 185 Hz rappresenta una sfida tecnologica che Tianma è già pronta a supportare, avendo persino annunciato capacità di ricerca e sviluppo per schermi fino a 240 Hz.