vivo X300 Ultra, nuove conferme sul sistema di ricarica rapidissimo

vivo X300 Pro

L’azienda sta bruciando le tappe per completare gli ultimi preparativi prima di svelare al mondo il suo nuovo gioiello tecnologico: il vivo X300 Ultra.

Le indiscrezioni si sono fatte sempre più insistenti nelle ultime settimane, ma è una recente certificazione apparsa in Cina a fornire i dettagli più concreti su quello che si preannuncia come uno dei “cameraphone” più potenti del 2026.

Il dispositivo, identificato con il numero di modello V2536A, ha appena superato un passaggio cruciale, svelando in anteprima le specifiche del suo sistema di ricarica.

vivo X300 Ultra avrà la ricarica a 100W

Foto del Vivo X300 Pro – design premium, display AMOLED e modulo fotografico ZEISS protagonista della nuova generazione flagship

La novità più interessante emersa dalla documentazione riguarda il supporto alla ricarica rapida cablata a 100W. Tuttavia, un dettaglio tecnico fondamentale che ha accompagnato la notizia è la compatibilità con lo standard USB PPS (Programmable Power Supply), con una configurazione di 20V a 5A.

Questo garantirà una velocità di ricarica pari al sistema proprietario FlashCharge di vivo, ma suggerisce anche una maggiore interoperabilità con caricatori di terze parti ad alta potenza, un passo avanti notevole per la comodità dell’utente finale.

Un salto enorme per l’autonomia

Se la velocità di ricarica è impressionante, è la capacità della batteria a lasciare davvero il segno. Le ultime fughe di notizie indicano che il vivo X300 Ultra sarà tenuto in vita da un’unità colossale da 7.000 mAh. Per mettere questo dato in prospettiva, basti pensare al suo predecessore, il vivo X200 Ultra, che si fermava a 6.000 mAh con ricarica a 90W.

L’incremento è netto anche rispetto all’attuale vivo X300 Pro (versione cinese), dotato di una batteria da 6.510 mAh. È doveroso però fare una precisazione per il mercato internazionale: spesso le varianti globali presentano batterie leggermente ridotte rispetto alle controparti cinesi (come visto con i 5.440 mAh del modello Pro globale).

Resta da vedere se vivo riuscirà a mantenere i 7.000 mAh anche per l’Ultra destinato all’Europa.

Un comparto fotografico senza rivali

Oltre all’energia, il focus della serie “Ultra” di vivo è sempre stata la fotografia, e il nuovo modello sembra voler superare ogni record ottenuto dal predecessore. Le specifiche trapelate descrivono un hardware ottico semplicemente mostruoso:

  • Due sensori da 200 MP: un sensore principale enorme da 1/1,12 pollici e un teleobiettivo, anch’esso da 200 MP, con dimensioni di 1/1,4 pollici.
  • Ultra-wide da record: la fotocamera ultra-grandangolare riceverà un aggiornamento massiccio, integrando un sensore da 50 MP e ben 1/1,28 pollici.

Per dare un’idea della scala, il sensore ultra-wide dell’X300 Ultra è fisicamente più grande dei sensori principali di molti smartphone top di gamma attualmente in commercio. Questo promette prestazioni in condizioni di scarsa luminosità e una qualità del dettaglio mai vista prima su uno smartphone.

Potenza bruta e disponibilità globale

A gestire tutto questo hardware ci sarà, secondo le previsioni, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. A differenza dei “fratelli minori” della serie X300, che si sono affidati al Dimensity 9500, il modello Ultra punterà tutto sulla soluzione di punta di Qualcomm, garantendo la massima potenza di calcolo per l’elaborazione delle immagini e il gaming.

Quando potremo vederlo? Le tempistiche suggeriscono un lancio verso la fine del primo trimestre del prossimo anno, probabilmente intorno ad aprile, in linea con il ciclo di rilascio del modello precedente.

La notizia più rassicurante, tuttavia, è la conferma quasi certa di una distribuzione globale. Gli utenti internazionali non dovranno quindi guardare con invidia al mercato cinese, ma potranno mettere le mani su quello che si preannuncia come il re indiscusso della fotografia mobile del 2026.