L’iPhone ha stufato? No, ha appena avuto il suo migliore trimestre di sempre

iPhone 17
iPhone 17 – Crediti: Apple

Contrariamente alle cicliche previsioni che vedono il mercato degli smartphone ormai saturo e privo di mordente, Apple ha appena dimostrato con la forza dei numeri che l’interesse dei consumatori è tutt’altro che sopito.

La casa di Cupertino ha condiviso i risultati finanziari relativi al primo trimestre fiscale, conclusosi il 27 dicembre 2025, svelando un quadro economico di straordinaria solidità.

Le cifre parlano chiaro: è stato un trimestre da record assoluto, trainato da una domanda senza precedenti per il prodotto simbolo dell’azienda, l’iPhone.

iPhone forte come non mai, registra il miglior trimestre di sempre

Tim Cook
Crediti: The Hollywood Reporter

Il dato più eclatante emerso dalla conferenza con gli investitori riguarda proprio il fatturato generato dagli smartphone. In soli tre mesi, le vendite di iPhone hanno prodotto ricavi per quasi 85,27 miliardi di dollari.

Si tratta di una cifra che segna il miglior trimestre di sempre per questa categoria di prodotto, registrando un incremento del 23% rispetto ai 69,1 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

Sebbene Apple abbia da tempo smesso di comunicare il numero esatto di unità vendute, l’aritmetica suggerisce volumi di vendita massicci, specialmente considerando che molti dei modelli di ultima generazione superano agevolmente la soglia psicologica dei mille dollari.

Tim Cook, amministratore delegato di Apple, non ha nascosto l’entusiasmo durante la presentazione dei dati, definendo la domanda per i nuovi dispositivi “semplicemente sbalorditiva“.

Il motore di questa crescita vertiginosa è stata la famiglia iPhone 17, che include le varianti Pro, Pro Max e il nuovo modello Air.

La geografia del successo: il boom in Cina e India

L’analisi territoriale dei guadagni offre ulteriori spunti di riflessione sulla salute globale del marchio. Il successo non è stato limitato al mercato domestico, ma ha toccato ogni segmento geografico monitorato dall’azienda.

Particolare rilevanza assume la performance nella zona della “Greater China”, un mercato spesso osservato con apprensione dagli analisti.

In questa regione, Apple ha visto i suoi ricavi balzare dai 18,5 miliardi dell’anno precedente a ben 25,5 miliardi di dollari. Cook ha sottolineato come il traffico nei negozi fisici cinesi sia cresciuto a doppia cifra, confermando che l’entusiasmo per il brand rimane altissimo in Oriente.

Anche l’India si conferma un territorio strategico in rapida espansione. Il CEO ha evidenziato come il subcontinente indiano, attualmente il secondo mercato smartphone al mondo, abbia registrato record storici di fatturato non solo per iPhone, ma anche per Mac e iPad.

I dispositivi della Mela sembrano andare a ruba, consolidando la posizione di Apple in un’economia emergente fondamentale per la crescita futura.

Un ecosistema da 143 miliardi

Se l’iPhone rimane il protagonista indiscusso, il resto dell’ecosistema Apple non è rimasto a guardare. Il fatturato totale dell’azienda per il trimestre ha toccato la vetta dei 143,76 miliardi di dollari, con una crescita complessiva del 16% su base annua.

Oltre all’hardware, anche il settore dei Servizi ha vissuto il suo momento migliore, crescendo del 14% e superando la soglia dei 30 miliardi di dollari di ricavi.

Guardando oltreoceano, anche i mercati occidentali hanno contribuito solidamente al risultato finale: le Americhe sono passate da 52,6 a 58,5 miliardi di dollari, mentre l’Europa ha visto una crescita da 33,8 a 38,1 miliardi.