Crediti: Fujifilm
Fujifilm ha reso noto lo sviluppo del nuovo proiettore FP-ZUH12000, un dispositivo che va ad ampliare la gamma della famosa Serie Z.
Il modello si distingue per essere il primo all’interno di questa linea a integrare un sistema a obiettivi intercambiabili, supportando una proiezione con risoluzione 4K e una luminosità massima di 12.000 lumen.
L’azienda ha confermato che il prodotto sarà mostrato come modello di riferimento durante la fiera “Integrated Systems Europe 2026” a Barcellona a inizio febbraio, mentre il lancio commerciale è previsto per l’estate del 2026.
Il proiettore FP-ZUH12000 è stato progettato per operare in ambienti di grandi dimensioni e in condizioni di elevata luminosità ambientale, come showroom e spazi commerciali.
Dal punto di vista tecnico, il dispositivo utilizza una sorgente luminosa laser abbinata a un chip DLP da 0,8 pollici integrato nell’unità di elaborazione delle immagini.
Questa configurazione permette di raggiungere una luminosità di 12.000 lumen, un valore doppio rispetto al precedente modello FP-ZUH6000. La risoluzione nativa delle immagini è di 3.840 x 2.400 pixel.
Nonostante l’incremento di potenza luminosa, il design del corpo macchina mantiene dimensioni contenute: 535 mm di larghezza, 396 mm di profondità e 189 mm di altezza, con un peso complessivo di circa 18,1 kg (esclusi obiettivo e sporgenze).
Il motore ottico è stato aggiornato rispetto alle versioni precedenti per migliorare la riproduzione dei colori e la gestione delle gradazioni tonali, puntando a un contrasto che favorisca la resa dei neri.
Contestualmente al corpo macchina, Fujifilm ha sviluppato tre nuove ottiche opzionali per rispondere a diverse esigenze di installazione. Il sistema permette di selezionare l’obiettivo in base alla distanza di proiezione richiesta.
L’obiettivo a focale ultra-corta introduce specifiche capacità di orientamento dell’immagine. Il meccanismo consente una rotazione dell’obiettivo di 360 gradi e offre una funzione di “Lens Shift” che copre un intervallo del 60% in verticale e del 30% in orizzontale.
Tali specifiche tecniche permettono di proiettare immagini su diverse superfici mantenendo fissa l’unità principale.
Questa caratteristica tecnica è pensata per facilitare l’installazione in contesti di “progettazione spaziale immersiva“, dove spesso è richiesto che il corpo del proiettore rimanga nascosto alla vista o sia installato in posizioni non convenzionali per ridurre l’ingombro visivo.
L’introduzione del FP-ZUH12000 segna una nuova tappa nello sviluppo della Serie Z, iniziata nel 2019 con il lancio del primo proiettore dotato di obiettivo ripiegabile rotante.
La gamma si è successivamente ampliata nel 2021 con il modello Z8000 e nel 2025 con lo ZUH6000 da 6.000 lumen.
Il nuovo modello da 12.000 lumen risponde alla richiesta di mercato per dispositivi capaci di proiettare contenuti 4K in ambienti che non permettono il completo oscuramento, mantenendo la flessibilità di posizionamento tipica della serie.
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