Garmin si lascia scappare una smart band ancora non annunciata

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Sebbene l’attenzione del pubblico fosse recentemente concentrata sulle novità software presentate al CES 2026, in particolare l’integrazione del tracciamento nutrizionale completo su Garmin Connect, l’azienda sembra avere in serbo qualcosa di molto più tangibile.

Una fuga di notizie proveniente direttamente dal sito web canadese dell’azienda ha infatti rivelato l’esistenza di un prodotto inedito: la Cirqa Smart Band.

Garmin Cirqa Smart Band svelata per errore sul sito canadese

La scoperta è avvenuta grazie alla prontezza di alcuni utenti attenti, tra cui un utente Reddit e il portale specializzato the5krunner, che sono riusciti a catturare schermate e informazioni prima che Garmin rimuovesse la pagina incriminata.

Secondo quanto riportato da fonti autorevoli come Android Authority, la pubblicazione sembra essere frutto di un errore umano nel backend del sito, probabilmente un click di troppo che ha reso pubblica una scheda prodotto che doveva rimanere nascosta.

Nonostante la pagina sia stata prontamente oscurata, le tracce lasciate in rete sono state sufficienti per confermare non solo il nome del dispositivo, ma anche diversi dettagli commerciali significativi, suggerendo che il lancio ufficiale potrebbe non essere così lontano come si potrebbe pensare.

Garmin Cirqa Smart Band: dimensioni e caratteristiche trapelate

Sebbene la fuga di notizie non includesse immagini rendering del prodotto, lasciando quindi totale spazio all’immaginazione per quanto riguarda il design estetico, le specifiche testuali hanno fornito un quadro chiaro sulla vestibilità e sulle opzioni stilistiche.

Il testo descrittivo presente nella pagina temporanea indicava che la Cirqa Smart Band sarà commercializzata in due taglie distinte per adattarsi a ogni tipologia di polso.

La misura più piccola, indicata come S/M, è progettata per circonferenze che variano dai 120 ai 200 millimetri, mentre la variante più grande, la L/XL, coprirà i polsi dai 145 fino ai 240 millimetri.

Oltre alle dimensioni, sono trapelate anche le colorazioni previste al lancio: gli utenti potranno scegliere tra un classico nero e una tonalità definita “French Gray”, suggerendo un approccio estetico sobrio.

Quando sarà disponibile?

Un altro dato cruciale emerso da questo errore riguarda le tempistiche di spedizione. La scheda tecnica riportava una stima di consegna compresa tra i quattro e i cinque mesi.

Questa informazione permette di ipotizzare una strategia di lancio ben precisa: se l’annuncio dovesse avvenire a breve, l’arrivo effettivo del prodotto nelle mani dei consumatori coinciderebbe con la metà dell’anno.

Tale finestra temporale è strategicamente perfetta, poiché si allinea con il picco della stagione dedicata all’attività fisica all’aperto e alla corsa, momenti in cui la domanda per questo tipo di tecnologia è solitamente più alta.

Resta tuttavia un margine di incertezza riguardo alla distribuzione geografica. Sebbene sia lecito presumere che un prodotto Garmin di tale rilievo approderà anche sul mercato internazionale, esistono precedenti storici di prodotti rimasti esclusive canadesi.

Per sciogliere questi dubbi e scoprire le reali funzionalità tecniche del dispositivo, come la tipologia di sensori e le metriche avanzate supportate, non resta che attendere una comunicazione ufficiale da parte dell’azienda, che a questo punto potrebbe sentirsi costretta ad accelerare i tempi della presentazione.