Google ha annunciato un aggiornamento fondamentale per la funzione “Foto in video” all’interno di Google Foto, segnando un nuovo capitolo nella gestione dei contenuti multimediali tramite AI. Grazie ai prompt personalizzati è possibile avere un controllo creativo superiore per convertire immagini statiche in brevi video dinamici, dal proprio smartphone.
Google Foto si evolve con l’aggiunta dei prompt personalizzati: come cambia la funzione Foto in video

La vera novità dell’aggiornamento risiede nell’integrazione di prompt testuali personalizzati, una funzione che espande drasticamente le precedenti opzioni limitate a “Movimento leggero” o “Mi sento fortunato”. Ora gli utenti che abbiano compiuto almeno diciotto anni possono ora descrivere dettagliatamente il tipo di movimento, lo stile o l’effetto visivo che desiderano applicare a una foto.
Il sistema, potenziato dal modello Veo 3, interpreta le istruzioni testuali per animare l’immagine in pochi istanti. Per facilitare l’approccio dei meno esperti, l’interfaccia suggerisce automaticamente dei prompt pronti all’uso, lasciando comunque la libertà di modificare e affinare il testo anche dopo la generazione del video per perfezionare il risultato finale.
Le migliorie abbracciano anche l’esperienza sonora, poiché ogni video generato può ora includere l’audio per impostazione predefinita. Questa aggiunta, che era stata anticipata durante la presentazione di Veo lo scorso anno, mira a rendere le creazioni ancora più dinamiche e pronte per essere condivise sui social senza ulteriori passaggi di editing.
La funzione è in fase di rilascio a livello globale e sarà accessibile nella scheda “Crea” delle applicazioni Android e iOS. Gli utenti hanno a disposizione un numero di generazioni video giornaliere, ma ci sono limiti di utilizzo più ampi per chi ha sottoscritto gli abbonamenti AI Pro e AI Ultra.








