Il mercato degli occhiali smart sta vivendo probabilmente il suo periodo migliore, dominato dalla partnership tra Meta e Ray-Ban.
Tuttavia, per molti consumatori, il prezzo e l’ecosistema chiuso del colosso di Zuckerberg rappresentano ancora una barriera all’ingresso significativa.
È in questo spazio che si inserisce la nuova proposta di Rokid, che con il lancio globale dei suoi AI Glasses Style punta a democratizzare questa tecnologia.
Posizionati strategicamente a un prezzo di 299 dollari, questi occhiali non cercano di imitare in modo poco originale la concorrenza, ma offrono una filosofia d’uso “classica”, puntando tutto sulla leggerezza e sull’assistenza vocale piuttosto che sulla realtà aumentata visiva.
Rokid AI Glasses Style, il concorrente che Meta deve temere?

Ciò che distingue davvero i Rokid AI Glasses Style è l’incredibile densità tecnologica nascosta in un design che appare, a tutti gli effetti, tradizionale.
All’interno troviamo il processore Snapdragon AR1 Gen 1, accompagnato da 2GB di RAM e 32GB di memoria interna. La connettività è all’avanguardia grazie al supporto per Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.3, assicurando uno scambio dati rapido e stabile.
Manca un display, ma il comparto fotografico sembra potersi difendere bene: il dispositivo monta un sensore Sony IMX681 da 12 MP con un’apertura focale pari a f/2.25 e un campo visivo di 109 gradi.
Questo permette di catturare foto e video in prima persona (FPV) nitidi e vividi, supportati da tecnologie HDR e stabilizzazione dell’immagine, con una profondità di campo che va dai 34 cm all’infinito.
L’esperienza audio è affidata a due speaker direzionali AAC ottimizzati per la privacy: il suono risulta chiaro per chi indossa gli occhiali, ma quasi impercettibile per chi sta vicino, ideale per chiamate o risposte dell’AI.

Il tutto è alimentato da una batteria da 210 mAh che, grazie all’efficienza del sistema, garantisce fino a 12 ore di utilizzo tipico. Per chi necessita di più energia, Rokid ha previsto un ecosistema di ricarica modulare che include una custodia opzionale da 3000 mAh e una battery capsule aggiuntiva da 1700 mAh.
La scelta ingegneristica di rimuovere lo schermo ha permesso a Rokid di concentrarsi sull’indossabilità. Costruiti in TR90, un materiale termoplastico noto per la sua memoria elastica e resistenza, gli occhiali pesano appena 38,5 grammi.
La montatura è definita “ultra-flessibile”, progettata per adattarsi delicatamente al viso senza esercitare pressione eccessiva su naso e orecchie, grazie anche a naselli e aste studiati per l’uso prolungato. Questa leggerezza strutturale rende il dispositivo idoneo a essere indossato tutto il giorno.
Tanta IA e lenti su misura
I Rokid AI Glasses Style nascono come strumento di produttività “voice-first”, eliminando la distrazione degli schermi.
L’integrazione software è ambiziosa: il sistema promette risposte istantanee e naturali potenziate persino da modelli avanzati come ChatGPT 5.
Attraverso quattro microfoni direzionali, l’utente può attivare la traduzione in tempo reale per abbattere le barriere linguistiche, ottenere indicazioni di navigazione passo-passo o richiedere il riconoscimento immediato degli oggetti circostanti.
Particolarmente utile per i professionisti è la funzione AI Meeting Notes, capace di trasformare le riunioni in riassunti chiari e concisi, pronti per essere condivisi.
Infine, Rokid dimostra di aver compreso che questi dispositivi devono essere innanzitutto dei buoni occhiali correttivi. L’azienda ha lanciato un servizio di lenti di precisione che definisce il primo al mondo per questa categoria, offrendo una personalizzazione senza precedenti.
Gli AI Glasses Style supportano prescrizioni complesse, gestendo miopia profonda, astigmatismo e presbiopia con correzioni fino a ±15.00 diottrie.
Con oltre 200 opzioni di colore e la possibilità di montare lenti progressive o fotocromatiche, Rokid offre un prodotto che non costringe l’utente a scegliere tra la nitidezza visiva e le funzionalità smart, proponendosi come una soluzione completa e accessibile.








