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Gemini può ora creare anche la musica, date il benvenuto a Lyria 3

L’intelligenza artificiale amplia ulteriormente i propri orizzonti creativi. Da oggi, Gemini arricchisce il suo arsenale introducendo la generazione di brani musicali personalizzati, basati su semplici indicazioni testuali o visive.

Questa nuova funzione è basata su Lyria 3, il più recente e avanzato modello di generazione sonora sviluppato dai ricercatori di Google DeepMind.

Lyria 3 è l’IA di Google in grado di creare musica

Crediti: Google

Gli utenti possono generare tracce audio della durata di 30 secondi semplicemente fornendo un’idea, descrivendo uno stato d’animo, un ricordo specifico o persino caricando una fotografia o un breve video. Il sistema traduce in pochi istanti questi input eterogenei in composizioni musicali di alta qualità.

Una delle innovazioni più interessanti riguarda la stesura dei testi: chi utilizza la piattaforma non è più costretto a scriverli autonomamente, poiché l’algoritmo se ne occupa in totale autonomia, adattando le parole all’atmosfera richiesta.

Il livello di controllo creativo offerto permette di definire con precisione il genere di riferimento, lo stile vocale desiderato e il ritmo del brano.

Per completare l’esperienza multimediale, ogni traccia viene accompagnata da una copertina personalizzata e generata istantaneamente dal modello Nano Banana, facilitando così la condivisione rapida sui canali social.

Come specificato dall’azienda di Mountain View, lo scopo primario di questa funzione non è la produzione di complessi capolavori accademici, bensì l’offerta di un mezzo espressivo divertente e personale per comunicare con la propria cerchia di amici.

Distribuzione e accesso globale

La fase beta di questo strumento è attualmente in fase di rilascio sia per l’interfaccia desktop che per l’applicazione mobile. L’accesso è consentito a tutti gli utenti maggiorenni e supporta inizialmente diverse lingue, tra cui inglese, tedesco, spagnolo, francese, hindi, giapponese, coreano, portoghese e italiano, con piani di espansione già previsti per il prossimo futuro.

Sebbene la funzione sia aperta a chiunque soddisfi il requisito anagrafico, Google ha introdotto vantaggi specifici per chi sottoscrive i piani a pagamento. Gli abbonati ai livelli AI Plus, Pro e Ultra godranno infatti di limiti di utilizzo decisamente superiori rispetto agli utenti della versione gratuita.

Le capacità di questo nuovo strumento non si limiteranno alla sola applicazione principale. I creator su YouTube potranno infatti sfruttare questa medesima tecnologia attraverso il programma Dream Track per personalizzare in modo unico la colonna sonora dei propri Shorts, rendendo l’accompagnamento audio sempre più aderente alle immagini proposte in video.

Trasparenza e rispetto del diritto d’autore

In un settore dove la tutela della proprietà intellettuale rappresenta una sfida centrale ed estremamente complessa, Google ha integrato misure di sicurezza strutturali.

Ogni composizione prodotta incorpora SynthID, una filigrana digitale impercettibile all’orecchio umano ma fondamentale per l’identificazione inequivocabile dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale.

A questo si aggiunge un nuovo strumento di verifica direttamente integrato nell’interfaccia. Caricando un file audio, il sistema sarà in grado di analizzarlo e confermare o smentire la presenza del marchio SynthID.

Per prevenire plagi e abusi commerciali, l’infrastruttura è stata rigorosamente progettata per favorire unicamente l’espressione originale.

Qualora l’utente inserisse il nome di un artista reale o di una band famosa all’interno della richiesta testuale, l’algoritmo lo interpreterà esclusivamente come una vaga ispirazione stilistica, evitando di imitarne in modo diretto la voce o l’identità sonora peculiare.

Sono inoltre costantemente attivi severi filtri di controllo incrociato che confrontano i risultati con le opere coperte da copyright già esistenti.

L’azienda ha infine predisposto canali dedicati per la rapida segnalazione di eventuali violazioni dei diritti, garantendo un approccio misurato e rispettoso delle normative vigenti sulla proprietà intellettuale.

Luca Zaninello

Appassionato del mondo della telefonia da sempre, da oltre un decennio si occupa di provare con mano i prodotti e di raccontare le sue esperienze al pubblico del web. Fotografo amatoriale, ha un occhio di riguardo per i cameraphone più esagerati.

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