È passata una manciata di giorni dall’evento di lancio della serie Samsung Galaxy S26 e tutti – addetti ai lavori e curiosi – sono occupati a snocciolare il minimo dettaglio dei telefoni. Nelle ultime ore Samsung è entrata in scena ufficialmente confermando la presenza della comunicazione satellitare per tutti i modelli.
Il trittico segue quindi la scia della precedente generazione e lo fa in tutti i sensi possibili: la funzione è stata confermata in Europa ma a quanto pare non sarà disponibile in Italia.
Samsung Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra hanno il supporto alla comunicazione satellitare: c’è la conferma ma non per l’Italia
La compagnia asiatica ha pubblicato un comunicato in cui annuncia il ritorno della comunicazione satellitare a bordo della sua serie di punta: vale per il piccolo Samsung Galaxy S26 così come per i modelli S26+ e S26 Ultra. la feature è disponibile grazie alle partnership in corso con i principali operatori di telecomunicazioni globali in Nord America, Europa e Giappone.
In base a quanto si legge, la connettività satellitare verrà implementata gradualmente in base alla disponibilità della rete e ai requisiti normativi. Nel momento in cui scriviamo si parla del supporto di Virgin Media O2, MasOrange e Vodafone, per quanto riguarda gli operatori in Europa.
In termini di mercati si fa riferimento al Regno Unito e alla Spagna ma per ora non vengono menzionati altri Paesi. Non è una novità che l’Italia sia esclusa: lo stesso è avvenuto anche con la serie Galaxy S25. Resta da vedere se ci saranno cambiamenti, quindi restiamo in attesa di novità.
Cos’è la comunicazione satellitare?

La comunicazione satellitare su smartphone consente ai dispositivi supportati (come gli ultimi Samsung Galaxy) di inviare e ricevere dati connettendosi direttamente a satelliti in orbita bassa (LEO), superando le limitazioni delle reti terrestri. In sostanza, questa tecnologia integra funzionalità di messaggistica di emergenza e può essere utilizzata nelle cosiddette zone morte (come in alto mare o in montagna o in altre condizioni, estreme e non).
Attualmente la maggior parte degli smartphone compatibili è in grado di inviare messaggi di emergenza (SOS) con brevi testi contenenti la posizione GPS. Alcuni servizi permettono l’invio di SMS standard anche senza campo ma scordatevi i dati complessi – video o navigazione web fluida.
Apple è stato tra i primi brand a implementare l’SOS di emergenza via satellite e ora anche Samsung si è unita (a partire dalla gamma S25).








