Crediti: SamZone
L’attesa per il nuovo dispositivo di punta di casa Samsung, il Galaxy S26 Ultra, sta per giungere al termine, ma il rigido controllo sulle informazioni sembra essere sfuggito di mano al colosso sudcoreano. Nonostante la presentazione ufficiale sia fissata per stasera, i dettagli sul nuovo top di gamma circolano ormai liberamente in rete.
Dopo un primo tentativo di contenimento da parte dell’azienda, che ha forzato la rimozione di alcune immagini pubblicate da uno youtuber americano, un canale YouTube originario del Bangladesh ha aggirato i blocchi pubblicando una vera e propria recensione completa del telefono.
Curiosamente, il filmato si presenta per metà come un cortometraggio d’azione, per poi svelare finalmente il dispositivo nella sua interezza.
L’origine di questa falla sembra risiedere in un fornitore che ha iniziato a spedire a vari rivenditori internazionali alcuni modelli originariamente destinati al mercato africano.
Osservando le immagini estrapolate dal video, emerge un’estetica decisamente più elegante rispetto a quanto suggerito dai vari rendering dei mesi scorsi. Il modulo fotografico posteriore appare integrato con maggiore armonia.
A dispetto delle indiscrezioni che ipotizzavano un imminente passaggio all’alluminio, seguendo le scelte operate da Apple con l’iPhone 17 Pro lo scorso anno, la recensione in anteprima conferma che il dispositivo mantiene la pregiata struttura in titanio.
Dal punto di vista ergonomico, si registra un apprezzabile affinamento delle dimensioni: lo spessore scende a 7,9 millimetri contro gli 8,2 del modello precedente, mentre il peso si attesta sui 214 grammi, segnando un lieve ma gradito alleggerimento.
Il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy garantisce prestazioni di altissimo profilo, supportato da una batteria da 5.000 mAh e da una ricarica rapida a 60W, confermando le specifiche emerse nelle scorse settimane.
Tuttavia, l’elemento tecnico di maggiore spicco si trova senza dubbio nello schermo. Il dispositivo introduce un Privacy Display basato su una tecnologia hardware innovativa, capace di oscurare visivamente il pannello a chiunque cerchi di sbirciare il telefono da un’angolazione laterale.
La prova anticipata, tuttavia, evidenzia alcune sbavature tecniche da non sottovalutare. L’analisi del recensore fa emergere evidenti tendenze al surriscaldamento durante l’utilizzo prolungato della fotocamera e persino durante la semplice riproduzione di video.
Si tratta di un comportamento piuttosto anomalo per un chip Snapdragon di questa categoria, essendo una problematica storicamente più associata ai processori Exynos.
Sarà interessante capire se anche le versioni base e Plus, che in molte regioni monteranno il nuovo Exynos 2600 a 2 nanometri, soffriranno degli stessi problemi termici.
Oltre alle temperature, sono stati riscontrati anche malfunzionamenti legati alla connessione Wi-Fi.
Entrambi i difetti sembrano fortemente imputabili a una natura ancora acerba del software pre-lancio, un ostacolo che l’azienda risolverà con ogni probabilità tramite un aggiornamento tempestivo non appena i dispositivi raggiungeranno gli scaffali.
Ormai la fuga di notizie è totale. Le diffide legali e le richieste di rimozione dei contenuti perdono inevitabilmente di efficacia quando mancano meno di ventiquattro ore all’evento ufficiale di lancio.
Fotografie, test tecnici, sample fotografici e recensioni sono ormai di dominio pubblico.
Resta solo da vedere come la multinazionale gestirà la kermesse di domani, dovendo presentare un dispositivo di cui il pubblico di appassionati conosce ormai ogni singolo dettaglio tecnico e stilistico.
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