Samsung ha deciso di intensificare in modo deciso i propri sforzi nello sviluppo di tecnologie per l’intelligenza artificiale, compiendo una mossa che coinvolge direttamente la leadership tecnica della sua divisione mobile.
L’azienda sudcoreana, consapevole della necessità di integrare sempre più profondamente hardware e software, ha recentemente riassegnato un veterano del settore dei semiconduttori, con un passato illustre presso giganti come Meta e Apple, al ruolo di capo del gruppo tecnologico dedicato ai processori applicativi (AP) all’interno della divisione Mobile eXperience (MX).
Ex Meta e Apple aiuterà Samsung nello sviluppo dei processori mobile

La figura centrale di questa riorganizzazione è Heonjae Ha, un esperto che vanta un curriculum di assoluto rilievo nel settore tecnologico. Prima di approdare a Samsung, Ha ha consolidato la sua esperienza lavorando per quasi quattro anni presso Apple, per poi passare a Meta, accumulando competenze cruciali nella progettazione di architetture di calcolo avanzate.
La sua carriera include anche trascorsi significativi in SK Hynix, altro colosso dei semiconduttori. Samsung lo aveva già reclutato nel 2024 con la carica di Vice Presidente Corporate, affidandogli inizialmente la direzione della pianificazione e dell’esecuzione dello sviluppo di proprietà intellettuali personalizzate e, successivamente, la guida del team di architettura dei System-on-Chip (SoC).
Secondo quanto emerso da recenti report provenienti dalla Corea del Sud, la nomina di Ha a capo dell’AP Tech Group nella divisione mobile implica un cambiamento strutturale di notevole importanza. Di fatto, questo trasferimento suggerisce che il team responsabile dell’architettura dei SoC sia stato spostato sotto l’egida diretta della divisione MX.
Questa nuova configurazione organizzativa è studiata per abbattere le barriere tra chi progetta il “cervello” dei dispositivi e chi ne definisce le funzionalità finali. Lavorando a stretto contatto, ingegneri del silicio e sviluppatori di prodotto potranno ottimizzare le prestazioni in modo più granulare, seguendo un modello di integrazione verticale che ha già dimostrato la sua efficacia.
Verso una IA integrata nell’hardware
Il mandato affidato al nuovo team guidato da Ha sarà cruciale per il futuro dei prodotti Samsung. La priorità non risiede soltanto nell’aumento della potenza di calcolo grezza, ma nell’affinamento delle capacità di elaborazione neurale direttamente sul dispositivo.
L’obiettivo è supportare funzionalità di intelligenza artificiale generativa che spaziano dalla fotografia computazionale avanzata alla gestione delle comunicazioni in tempo reale, senza dover dipendere esclusivamente dal cloud.
Con questa mossa, Samsung punta a garantire che l’architettura dei suoi futuri processori sia cucita su misura per le esigenze specifiche dell’ecosistema Galaxy, offrendo prestazioni ottimizzate e una maggiore efficienza energetica per supportare i carichi di lavoro sempre più gravosi richiesti dagli algoritmi moderni.








