Manca ancora un po’ al lancio di Nothing Phone (3), previsto per il mese di luglio, ma l’azienda di Carl Pei ha già iniziato a scaldare i motori. I soliti teaser criptici hanno ceduto il posto ad uno leggermente più esplicito, che annuncia l’addio ad una delle caratteristiche iconiche della serie. Ma sarà un addio per davvero oppure ci sarà una sorpresa?
Nothing Phone (3) senza interfaccia Glyph: qualcosa bolle in pentola oppure non ci saranno più luci LED posteriori?

Il nuovo post condiviso dai canali social del brand annuncia la fine dell’interfaccia Glyph: il prossimo Nothing Phone (3) perderà il sistema di luci LED personalizzabili che da sempre caratterizza il retro degli smartphone del brand.
L’estetica minimale della serie si basa essenzialmente su due fattori: la scocca semi-trasparente (che lascia intravedere una cover sottostante finemente elaborata) e l’interfaccia Glyph.
Tuttavia questo non vuol dire che il flagship di Nothing avrà un retro “spoglio”: in realtà c’è già un’ipotesi plausibile che vede l’aggiunta di una novità. Il dispositivo potrebbe avere un display posteriore Dot Matrix, ossia un pannello composto da un sistema di luci mini-LED che possono essere personalizzate dall’utente.
Una soluzione simile a quella adottata da ASUS per i suoi smartphone della serie ROG Phone. Non c’è ancora una conferma, ma questa sembra un’opzione verosimile: il look minimale di Nothing è iconico anche grazie all’interfaccia Glyph, quindi una cancellazione totale sembra quasi snaturare la serie.
D’altro canto un pannello Dot Matrix potrebbe rappresentare una naturale evoluzione del sistema Glyph.
Il primo, vero flagship di Nothing
Aspettando di saperne di più facciamo il punto della situazione: Nothing Phone (3) è ancora un mistero, ma già ci sono alcuni dettagli. Il lancio è previsto per il mese di luglio, ma la vera novità sarà il prezzo: si parla ufficialmente di circa 800 sterline, quindi una fascia superiore rispetto ai predecessori.
Il motivo? Secondo il CEO Carl Pei avremo specifiche di punta, quindi è probabile che sarà basato sullo Snapdragon 8 Elite (o magari sui SoC Snapdragon 8 Gen 3 o 8s Gen 4).
Probabilmente ci sarà l’aggiunta di un terzo sensore per la fotocamera, un teleobiettivo, in modo simile a quanto visto con Phone (3a) e (3a) Pro. A proposito di questi due telefoni, anche Nothing Phone (3) potrebbe avere una versione Pro, forse il vero modello di punta.
Infine, l’intelligenza artificiale avrà di certo ampio spazio e troveremo anche a questo giro il nuovo Essential Key. Il tasto fisico permette di accedere all’Essential Space, luogo dove tutti i contenuti multimediali dell’utente vengono gestiti in modo intelligente tramite l’apporto dell’AI.








