Quest’anno Xiaomi si è rivoluzionata ancora una volta: dopo aver lasciato tutti di stucco con il lancio delle sue auto elettriche la casa di Lei Jun ha sfornato perfino un chipset proprietario. A quanto pare l’esperimento è riuscito dato che sono già spuntate le prime tracce di XRING O2, il prossimo SoC del brand.
Xiaomi XRING O2 è già in lavorazione da tempo: ecco il primo avvistamento del prossimo chipset del brand
Il primo chipset proprietario di Xiaomi, Surge S1, non ha dato le soddisfazioni sperate e il suo successore è finito nel dimenticatoio per anni. Le cose sono cambiate nelle scorse settimane: la compagnia cinese ha svelato il suo nuovo SoC XRING O1, un concentrato di tecnologia in grado di sfidare Qualcomm e MediaTek.
Il chip è stato presentato insieme a Xiaomi 15S Pro e al tablet Xiaomi Pad 7 Ultra ma al momento non sono previsti modelli Redmi né dispositivi Global con questa soluzione.
XRING O1 è il primo chipset cinese realizzato a 3 nm (prodotto da TSMC) e presenta la seguente configurazione:
- CPU deca-core
- 2 x 3,9 GHz – Cortex-X925
- 4 x 3,4 GHz – Cortex-A725
- 2 x 1,9 GHz – Cortex-A725
- 2 x 1,8 GHz – Cortex-A520
- GPU Immortalis-G925 con supporto al ray tracing hardware, la stessa scheda dei Dimensity 9400 e 9400+ di MediaTek.
Come si evince siamo alle prese con un degno rivale per Snapdragon 8 Elite e Dimensity 9400+, ma per il momento solo i Mi Fan cinesi potranno provare questa novità.
Intanto i piani di Xiaomi si fanno ancora più ambiziosi: la casa di Lei Jun ha registrato il marchio XRING O2. L’approvazione da parte dell’ente cinese necessita di diversi mesi, segno che i lavori per il successore del SoC sono in corso e sono iniziati già da tempo.
Quindi l’azienda continuerà a sviluppare chipset per smartphone, a differenza di quanto avvenuto con la brutta esperienza di Surge S1. Questo vuol dire che i tempi sono davvero maturi ed è solo questione di tempo prima che Qualcomm e MediaTek si ritrovino un competitor in più sulla scena internazionale.









