Apple ha annunciato di aver rafforzato la sua decennale collaborazione con Corning, comunicando in un incontro con il presidente Donald Trump che presto il 100% del vetro di copertura per ogni iPhone e Apple Watch venduto a livello mondiale sarà prodotto negli Stati Uniti, specificamente in Kentucky. Questa mossa strategica sottolinea l’impegno di Apple nella manifattura domestica, ma soprattutto evita che la compagnia possa essere colpita dai nuovi dazi.
Apple, mossa contro i dazi: il vetro sarà 100% Made in USA

Nell’ambito del suo ambizioso American Manufacturing Program, Apple ha destinato una parte considerevole del suo investimento di $100 miliardi nel settore manifatturiero statunitense proprio a Corning. Si tratta di $2.5 miliardi destinati unicamente ad espandere questa partnership. L’obiettivo è chiaro: dare vita alla “più grande e avanzata linea di produzione mai creata per il vetro di smartphone“. Come ha sottolineato il CEO Tim Cook, presto “ogni cliente in qualsiasi parte del mondo che acquisterà un nuovo iPhone o Apple Watch terrà tra le mani un vetro di precisione realizzato proprio qui in Kentucky“. Questo evidenzia un forte segnale di supporto alla produzione americana, utile soprattutto ad evitare i dazi.
Questa iniziativa avrà un impatto tangibile: Corning dedicherà interamente la sua nuova struttura a Harrodsburg, Kentucky, alla produzione esclusiva per Apple. Ciò si tradurrà in un aumento del 50% della forza lavoro locale. Ma non è tutto: una parte dei fondi verrà impiegata per istituire un nuovo Apple-Corning Innovation Center all’interno dello stabilimento. Questo centro sarà cruciale per la ricerca e lo sviluppo di materiali avanzati e piattaforme di produzione di nuova generazione, delineando il futuro dei prodotti Apple.








