Il mondo dell’intelligenza artificiale è in fermento e gli occhi sono puntati su Google, che sembra essere in procinto di lanciare due nuovi e potenti modelli pronti a dimostrare la capacità della prossima generazione di IA generative.
Indiscrezioni e avvistamenti suggeriscono l’arrivo imminente di Gemini 3 Pro, ottimizzato per la programmazione e l’uso generico, e di Nano Banana 2, un modello specializzato nella creazione di immagini realistiche.
Gemini 3 Pro e Nano Banana 2 stanno arrivando

I primi segnali concreti provengono direttamente dall’infrastruttura di Google. Come notato da diversi sviluppatori su X (precedentemente Twitter), un riferimento inequivocabile a Gemini 3 Pro è apparso su Vertex AI, il cloud di Google dedicato alla creazione e all’utilizzo di agenti IA e allo sviluppo di applicazioni.
L’avvistamento chiave è un modello denominato “gemini-3-pro-preview-11-2025“. Questo nome ci permette di fare alcune considerazioni: “Pro” indica la versione professionale di punta; “preview” conferma che si tratta di una versione preliminare, probabilmente in fase di test con partner selezionati; e “11-2025” si allinea perfettamente con le voci che indicavano un rilascio (almeno per gli sviluppatori) a novembre 2025.
Nonostante su X siano circolate notizie incontrollate di utenti che affermano di avere già accesso al modello, l’ipotesi è altamente improbabile. Google adotta una politica di test molto rigorosa, spesso segreta o limitata a partner commerciali vincolati da stringenti accordi di non divulgazione (NDA). Questo significa che, sebbene i test siano in corso, i risultati non possono essere legalmente condivisi su piattaforme pubbliche.
Ciò che rende Gemini 3 così atteso sono le specifiche trapelate. Si parla di un rilascio a novembre con un limite di contesto (context limit) da 1 milione di token. Questo rappresenta un salto enorme: una finestra di contesto così ampia permetterebbe all’IA di analizzare e “ricordare” moli di informazioni vastissime in una singola richiesta, come un’intera codebase, un manoscritto o centinaia di pagine di documentazione legale.
L’arrivo di Gemini 3 è anche una necessità strategica. L’attuale modello di punta di Google, Gemini 2.5 Pro, ha circa otto mesi e, sebbene rimanga uno dei migliori sul mercato, la concorrenza avanza rapidamente.
Per esempio, nel benchmark SWE-Bench Verified, considerato lo standard di settore per valutare le capacità di un’IA in compiti di programmazione complessi, Gemini 2.5 Pro ottiene un punteggio del 63,8% (con una configurazione personalizzata). Il suo diretto concorrente, Claude Sonnet 4.5 di Anthropic, lo supera nettamente con circa il 77%. Gemini 3 avrà il compito cruciale di colmare questo divario e ristabilire la leadership di Google nel campo della programmazione avanzata.
Arriva Nano Banana 2 per le immagini
Oltre al potenziamento delle capacità logiche e di programmazione, Google sta preparando un’offensiva anche sul fronte creativo. Parallelamente a Gemini 3, l’azienda sta testando Nano Banana 2, nome in codice “GEMPIX2“.
Questo secondo modello è stato recentemente avvistato direttamente sul sito web di Gemini, un segnale che la sua integrazione nell’interfaccia utente finale potrebbe essere imminente. La sua specializzazione sarà la generazione di immagini realistiche, un campo dove la competizione è altissima.
Le indiscrezioni suggeriscono che Nano Banana 2, che punta a diventare uno dei migliori modelli per la generazione di immagini AI, potrebbe iniziare a essere distribuito già a partire da dicembre 2025.








