L’azienda di Mountain View ha avviato la distribuzione di un aggiornamento per l’app Google One, il suo hub centralizzato per la gestione dell’archiviazione cloud.
La novità, che sta emergendo in queste ore, introduce un’interfaccia utente radicalmente diversa per la pulizia dello spazio, prendendo palese ispirazione dal funzionamento di app di incontri come Tinder.
Liberare spazio sarà questione di “swipe”

L’obiettivo è trasformare un compito tradizionalmente tedioso, il “decluttering” digitale del proprio account, in un processo più rapido, intuitivo e, per certi versi, quasi ludico.
La scoperta di Android Authority è avvenuta nella build v1.287.828055836 dell’applicazione. Sebbene Google stia lavorando a un redesign più ampio in stile Material 3 Expressive già dallo scorso luglio, questo specifico cambiamento è focalizzato sulla funzionalità e sull’esperienza utente (UX) della sezione Gestione spazio.
Con i 15 GB di spazio gratuito condivisi tra Gmail, Google Drive e Google Foto che si esauriscono rapidamente, la gestione manuale dello storage è diventata una necessità per molti utenti. Finora, questo processo richiedeva di selezionare manualmente file da lunghe liste o griglie.
Il nuovo aggiornamento cambia le carte in tavola. Accedendo alla sezione di pulizia, l’app suggerisce diverse categorie di file che potrebbero essere eliminate per liberare memoria, come “Foto e video di grandi dimensioni“, “File di grandi dimensioni su Drive” o “Email con allegati pesanti“.
La vera innovazione si palesa una volta selezionata una di queste categorie. Invece di una semplice lista, l’app presenta i file (siano essi foto, video o documenti) in una nuova interfaccia a schermo intero, simile a una “scheda”. L’utente può quindi interagire con una meccanica ormai universale:
- Swipe verso sinistra: L’azione è associata a un’icona chiara a forma di cestino, indicando l’intenzione di eliminare il file
- Swipe verso destra: Questa azione è abbinata a un’icona a forma di cuore, segnalando la volontà di mantenere il file
Questa “gamification” della pulizia mira a ridurre l’attrito e la fatica decisionale, permettendo agli utenti di vagliare rapidamente grandi quantità di dati con un semplice gesto del pollice.
Altri miglioramenti e rollout
Oltre alla funzione di scorrimento, l’aggiornamento porta con sé altre ottimizzazioni minori ma significative. Nella sezione “Elementi da Google Foto“, le miniature dei file suggeriti sono ora più piccole; questo permette di visualizzare un numero maggiore di immagini e video contemporaneamente sullo schermo, migliorando l’efficienza della navigazione.
Per quanto riguarda “Elementi da Google Drive“, l’interfaccia è stata ritoccata con l’aggiunta di una nuova casella di spunta per “selezionare tutto” e una riga dei filtri ridisegnata. È importante notare che, per chi preferisce il metodo tradizionale, l’opzione di selezionare ed eliminare file singolarmente o in blocco dalle schermate principali “Elementi da” rimane disponibile.
Un aspetto particolarmente interessante di questo aggiornamento è la sua modalità di distribuzione. Android Authority ha riportato la sua attivazione su Android, ma la funzione è stata contemporaneamente avvistata anche su diversi iPhone. Si tratta di uno dei rari casi in cui Google implementa un cambiamento di questa portata contemporaneamente su Android e iOS.








