Apple sta preparando una valanga di nuovi prodotti, ecco quelli scoperti nelle beta di iOS 26

macbook pro m5
Crediti: Apple

Se pensavate che la roadmap di Apple fosse prevedibile, un recente leak potrebbe farvi cambiare idea. Una massiccia fuga di notizie, emersa dall’analisi del codice di una versione beta di iOS 26, ha gettato luce sui piani a lungo termine del colosso di Cupertino.

Grazie alle informazioni riportate da MacRumors, siamo venuti a conoscenza di una lista estesa di dispositivi e funzionalità inedite, che spaziano dagli aggiornamenti attesi a vere e proprie rivoluzioni nel catalogo della Mela morsicata.

I riferimenti trovati nel codice software svelano nomi in codice, chipset e categorie di prodotto che delineano la strategia di Apple per il 2026 e oltre. Ecco nel dettaglio cosa bolle in pentola nei laboratori dell’Apple Park.

Apple, una valanga di nuovi prodotti in arrivo

MacBook Pro 14" M5
Crediti: Apple

Secondo la lista trapelata, il prossimo anno potrebbe vedere un forte focus sull’ecosistema domestico e sugli accessori. Tra i dispositivi più attesi compare l’AirTag 2, la seconda generazione del tracker di oggetti, e un Studio Display 2, che andrebbe ad aggiornare l’offerta di monitor esterni per professionisti.

Tuttavia, è nel settore della domotica che Apple sembra voler spingere l’acceleratore. Il codice fa riferimento non solo a una nuova Apple TV e a un HomePod mini 2, ma anche al tanto chiacchierato robot da tavolo (“Tabletop robot”), un dispositivo che potrebbe rappresentare il primo passo di Apple nella robotica domestica di consumo.

iPhone e iPad: pieghevoli e nuovi chip

Il cuore del business di Apple rimane il settore mobile, e le sorprese non mancano. Per quanto riguarda i tablet, il codice menziona un iPad 12 equipaggiato con il chip A19 e un nuovo iPad Air spinto dalla potenza del processore M4.

Sul fronte smartphone, la lista si fa ancora più interessante. Oltre ai prevedibili iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, compaiono riferimenti a un misterioso iPhone 17e (l’atteso nuovo modello entry-level) e, soprattutto, a un iPhone Fold.

Questo confermerebbe che Apple sta lavorando attivamente per competere nel mercato dei foldable, dominato finora dai concorrenti Android. Viene citato anche un iPhone Air 2, sebbene il leak suggerisca cautela: il nome appare in una build software antecedente alla presunta decisione di Apple di ritardare il successore del modello Air.

Mac: tra potenza estrema e ibridi

Il leak svela una roadmap dei Mac molto aggressiva. Si parla di nuovi MacBook Pro equipaggiati con chip M5 Pro/Max e addirittura M6 Pro/Max, delineando un futuro di prestazioni incrementali costanti. Anche il Mac Studio e il Mac mini riceveranno l’aggiornamento al chip M5.

La vera anomalia, tuttavia, è rappresentata da un MacBook “economico” alimentato dal chip A18 Pro. L’utilizzo di un processore della serie “A” (solitamente riservato agli iPhone) su un laptop suggerisce che Apple potrebbe stia pianificando un dispositivo ibrido o ultra-portatile, focalizzato sull’efficienza energetica e su un prezzo d’attacco molto competitivo.

Wearable e il futuro del silicio

Infine, il codice di iOS 26 offre uno sguardo sul futuro dei dispositivi indossabili. Oltre all’Apple Watch Series 12 e all’Ultra 4, l’attenzione è tutta sulla realtà mista. Vengono citati un Vision Air (una versione più accessibile del visore attuale) e un paio di occhiali AR (Augmented Reality), che potrebbero rappresentare il vero punto di arrivo della strategia “post-iPhone” di Tim Cook.

A supportare questa valanga di hardware ci sarà una nuova generazione di processori proprietari, identificati con i codici U3 (per la banda ultra-larga), M5/M6 nelle varianti Pro, Max e Ultra, i chip mobile A20/A20 Pro e il processore per wearable S11.

Sebbene si tratti di informazioni provenienti da versioni beta e quindi soggette a cambiamenti, la quantità di dettagli suggerisce che Apple si stia preparando a un biennio di fuoco, con l’intenzione di espandere il proprio dominio ben oltre lo smartphone.