Huawei ha deciso di giocare d’anticipo sorprendendo il mercato e gli appassionati. Durante un recente evento tenutosi in Cina, che ha visto protagonisti anche la nuova serie di smartphone Huawei Nova 15 e l’edizione decennale del Watch 5, il colosso di Shenzhen ha svelato ufficialmente il Huawei MatePad 11.5 (2026).
Huawei MatePad 11.5 (2026) ufficiale: tutte le specifiche

Si tratta di una mossa strategica curiosa, che proietta l’azienda direttamente nel futuro prossimo, nonostante il modello precedente, l’edizione 2025, abbia fatto il suo debutto solamente nel luglio di quest’anno.
Sebbene il design e l’impostazione generale rimangano fedeli alla linea tracciata dal predecessore, questa nuova iterazione introduce cambiamenti sostanziali sotto la scocca, in particolare per quanto riguarda la piattaforma hardware.
Un display evoluto e un inedito processore
Il cuore dell’esperienza visiva del nuovo MatePad 11.5 (2026) risiede nel suo pannello IPS LCD da 11,5 pollici. Huawei ha mantenuto standard elevati offrendo una risoluzione di 2456 x 1600 pixel, garantendo così immagini nitide e dettagliate.
La fluidità è assicurata da una frequenza di aggiornamento che raggiunge i 120 Hz, una caratteristica ormai imprescindibile per la fruizione di contenuti multimediali e per la produttività in mobilità. Il pannello vanta inoltre una luminosità di picco di 600 nit, permettendo una buona leggibilità anche in ambienti illuminati.
Un aspetto distintivo di questo lancio è la disponibilità di due varianti ben differenziate non solo per la finitura dello schermo, ma anche per il “motore” che le spinge.
La versione standard è affiancata dalla cosiddetta “Soft Light Edition“, dotata di uno speciale rivestimento antiriflesso pensato per ridurre l’affaticamento visivo e offrire una sensazione simile alla carta durante la scrittura o la lettura.
La differenziazione prosegue all’interno: mentre la variante Soft Light è equipaggiata con il chipset Kirin T82, il modello con schermo standard monta il Kirin T82B, supportando il tutto con il sistema operativo HarmonyOS 5.1.
La piattaforma software porta con sé numerose funzionalità basate sull’intelligenza artificiale e il sistema AI Health Learning 2.
Autonomia, multimedia e design
Nonostante il focus sulle prestazioni e sul display, Huawei non ha trascurato l’autonomia, dotando il MatePad 11.5 (2026) di una capiente batteria da 10.100 mAh. Questa riserva di energia è supportata dalla tecnologia di ricarica rapida a 40W, che permette di ridurre i tempi di attesa per tornare operativi.
Sul fronte della connettività, il tablet si presenta completo, offrendo il supporto al Wi-Fi 6 e al Bluetooth 5.2, essenziali per garantire stabilità e velocità nelle connessioni wireless.
L’esperienza multimediale è arricchita da un sistema audio a quattro altoparlanti, progettato per offrire un suono avvolgente e immersivo, ideale per la visione di film o serie TV.
Per quanto riguarda il comparto fotografico, il tablet dispone di una fotocamera posteriore da 13 megapixel e di una fotocamera frontale da 8 megapixel, una configurazione pensata principalmente per gestire con chiarezza videochiamate e conferenze, oltre a scatti occasionali.
Disponibilità e posizionamento sul mercato
L’estetica del nuovo MatePad 11.5 (2026) è curata e variegata, con quattro opzioni di colore che spaziano dal classico Deep Space Gray e Frost Silver, fino ai più vivaci Feather Sand Purple e Island Blue.
Al momento, il dispositivo è disponibile per il pre-ordine in Cina attraverso lo store ufficiale Vmall e altri rivenditori online, con le vendite effettive che prenderanno il via il 25 dicembre.
Il posizionamento di prezzo appare aggressivo e competitivo. Il modello base con connettività Wi-Fi, 8GB di RAM e 128GB di archiviazione viene proposto a circa 1.799 CNY (circa 235 euro al cambio attuale).
La versione Soft Light Edition, con le sue peculiarità visive, parte da un prezzo leggermente superiore di 2.099 CNY per la stessa configurazione di memoria, salendo fino a 2.799 CNY per la variante top di gamma da 12GB di RAM e 256GB di spazio interno.
Resta ora da vedere quando e come Huawei deciderà di portare questa interessante anticipazione del 2026 sui mercati internazionali.








