Il rilascio della serie Galaxy S25 all’inizio di quest’anno aveva sollevato più di un interrogativo riguardo al destino di Bixby, lo storico assistente vocale di Samsung.
Mentre i nuovi dispositivi continuavano a ricevere aggiornamenti significativi legati a Google Gemini, Bixby sembrava perdere terreno, privato di alcune funzionalità chiave e apparentemente destinato a un lento oblio tecnologico.
Tuttavia, le speculazioni sulla sua dismissione si sono rivelate premature: prove recenti suggeriscono non solo che Samsung non intende depotenziare il suo assistente interno, ma che sta pianificando un rilancio ambizioso attraverso un’integrazione strategica con il motore di ricerca basato sull’intelligenza artificiale Perplexity.
Samsung potenzia Bixby con Perplexity AI

Le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, che accennavano a una potenziale fusione tra l’ecosistema Galaxy e le capacità di ricerca di Perplexity, hanno trovato conferme tangibili nel corso dell’ultimo fine settimana.
Un’immagine diffusa dall’utente achultra sulla piattaforma X ha svelato in anteprima l’aspetto di questo rinnovato Bixby. Lo screenshot, che mostra l’interfaccia in lingua francese, evidenzia un cambiamento nel modo in cui l’assistente gestisce le query dell’utente.
Nell’esempio mostrato, relativo a una richiesta sulle condizioni meteorologiche, Bixby non si limita più a fornire una sterile lettura dei dati atmosferici. Grazie all’intelligenza di Perplexity, l’assistente elabora un overlay dettagliato che offre raccomandazioni pratiche e contestuali, come il suggerimento esplicito di portare con sé una giacca.
L’assistente evolve quindi da semplice esecutore di comandi a consulente proattivo, capace di interpretare le necessità dell’utente attingendo a un motore di ricerca semantico avanzato.
Oltre alle funzionalità pure, l’aggiornamento porta con sé anche un restyling visivo del pop-up di Bixby, ora più moderno e allineato alle attuali linee guida di design dell’interfaccia Samsung.
Esclusiva temporale e dettagli tecnici
Sebbene l’entusiasmo per queste nuove funzionalità sia palpabile, la loro diffusione non sarà immediata per tutti. Secondo quanto riportato da SammyGuru, questa integrazione è vincolata alla versione 4.0.50.4 di Samsung Bixby e richiede necessariamente l’aggiornamento alla One UI 8.5.
Attualmente, questo software è disponibile esclusivamente in fase beta per i dispositivi della famiglia Galaxy S25, inclusi i modelli Plus e Ultra.
La strategia di Samsung appare chiara: utilizzare il lancio della futura serie Galaxy S26, previsto per il prossimo febbraio, come vetrina principale per mostrare al mondo le piene capacità del nuovo Bixby.
Saranno infatti i possessori del Galaxy S26 i primi a sperimentare questa integrazione in forma stabile, al di fuori del circuito dei beta tester. L’azienda sudcoreana sembra voler replicare su smartphone quanto già iniziato sui propri televisori, dove il motore di ricerca AI di Perplexity è già presente, aprendo la strada a risultati più ricchi, aggiornati e complessi anche sui dispositivi mobili.
Il futuro dell’aggiornamento One UI 8.5
L’arrivo di One UI 8.5 non segnerà soltanto la rinascita di Bixby, ma rappresenterà un aggiornamento strutturale per l’intero ecosistema Galaxy. Oltre all’intelligenza artificiale, il nuovo software dovrebbe introdurre correzioni cruciali e nuove funzionalità, con un focus particolare sulle prestazioni del comparto fotografico.
Per quanto riguarda la disponibilità estesa, gli utenti degli attuali top di gamma dovranno attendere il debutto del successore. Dopo il lancio del Galaxy S26, l’aggiornamento One UI 8.5, e con esso il “nuovo” Bixby potenziato da Perplexity, verrà distribuito a ritroso sui dispositivi precedenti.
Una timeline dettagliata e la lista completa dei dispositivi idonei saranno probabilmente rese note durante l’evento di presentazione di febbraio, momento in cui si capirà definitivamente come Samsung intende far convivere il proprio assistente proprietario in un mondo sempre più dominato da competitor esterni.








