In occasione del CES 2026, l’annuncio della piattaforma Snapdragon X2 Plus ha segnato un momento cruciale nella strategia di Qualcomm per il mercato dei PC.
Con l’introduzione di questa nuova famiglia di processori, l’azienda lancia un nuovo guanto di sfida all’architettura x86, puntando a conquistare il mercato dei laptop Windows 11 Copilot+.
L’obiettivo dichiarato dal brand è quello di “trasformare l’esperienza d’uso per professionisti e creator”, offrendo dispositivi che combinano prestazioni elevate, connettività costante e un’autonomia che si estende su più giorni.
Qualcomm Snapdragon X2 Plus ufficiale, cosa cambia rispetto al modello Elite?

La base tecnologica su cui poggia questa rivoluzione è la CPU Qualcomm Oryon di terza generazione. Questa nuova iterazione dell’architettura compatibile con ARM64 è stata progettata per garantire un enorme salto prestazionale, ottimizzando l’efficienza energetica per permettere agli utenti di rimanere scollegati dalla rete elettrica più a lungo senza sacrificare la reattività del sistema.
Tuttavia, il vero cambio di passo rispetto al passato risiede nelle capacità di intelligenza artificiale on-device. La piattaforma integra una NPU (Neural Processing Unit) Qualcomm Hexagon capace di sprigionare ben 80 TOPS (trilioni di operazioni al secondo).
Si tratta di un valore quasi doppio rispetto ai 45 TOPS della generazione precedente Snapdragon X Elite/Plus, un dato che abilita esperienze di “AI agentica” di nuova generazione e un multitasking assistito dall’intelligenza artificiale.
Occhi alle varianti: 10-core vs 6-core
Scendendo nei dettagli tecnici emersi dalle specifiche ufficiali, la linea Snapdragon X2 Plus si divide in due varianti principali, identificate dai codici X2P-64-100 e X2P-42-100, che differiscono sostanzialmente per la configurazione dei core e la gestione della cache.
La versione più potente, il modello a 10 core, è strutturata con 6x Prime Core e 4x Performance cores, offrendo una frequenza massima multithread di 4,0 GHz e una cache totale di 34 MB.
Al contrario, la variante a 6 core mantiene i 6x Prime Core ma elimina i Performance cores, riducendo la cache totale a 22 MB, pur mantenendo la stessa frequenza di picco multithread.
Le differenze aumentano analizzando il sottosistema grafico. Sebbene entrambe le versioni montino una GPU Qualcomm Adreno X2-45, la loro frequenza operativa varia drasticamente: il modello a 10 core spinge la GPU fino a 1,7 GHz, mentre la versione a 6 core si ferma a 0,9 GHz.
Questo posiziona chiaramente il modello a 6 core come una soluzione orientata alla massima efficienza e portabilità, mentre la versione a 10 core mira a gestire carichi di lavoro più intensi.
È interessante notare che, nonostante queste differenze, Qualcomm ha scelto di non depotenziare la NPU: entrambe le varianti mantengono gli 80 TOPS, democratizzando l’accesso alle funzionalità AI avanzate indipendentemente dalla fascia di prezzo del dispositivo.
Il confronto con la serie X2 Elite e la vecchia generazione
La tabella comparativa che vi lasciamo di seguito rivela che la serie X2 Elite spinge l’asticella molto più in alto, offrendo configurazioni fino a 18 core (nel modello X2E-96-100) con frequenze di clock che toccano i 5,0 GHz e una cache di 53 MB. Inoltre, la serie Elite vanta una larghezza di banda di memoria superiore, arrivando fino a 228 GB/s contro i 152 GB/s dello Snapdragon X2 Plus.
Tuttavia, il salto generazionale rispetto alla serie Snapdragon X1 è netto. Mentre la vecchia serie X1 Plus offriva una NPU limitata a 45 TOPS e frequenze GPU inferiori, la nuova architettura X2 alza l’asticella su tutta la linea.
| Numero di modello | Numero di core della CPU | Frequenza massima CPU | Cache | Frequenza massima GPU | Part Number | NPU | Tipo di memoria supportata | Larghezza di banda della memoria | |
| Snapdragon X2 Elite | X2E-96-100 | 18 | Fino a 5,0 GHz | 53 MB | Fino a 1,85 GHz | X2-90 | 80 TOPS | LPDDR5x | Up to 228 GB/s |
| X2E-94-100 | 18 | Fino a 4,7 GHz | 53 MB | Fino a 1,85 GHz | X2-90 | 80 TOPS | LPDDR5x | Fino a 228 GB/s | |
| X2E-90-100 | 18 | Fino a 5,0 GHz | 53 MB | Fino a 1,70 GHz | X2-90 | 85 TOPS | LPDDR5x | Fino a 152 GB/s | |
| X2E-88-100 | 18 | Fino a 4,7 GHz | 53 MB | Fino a 1,70 GHz | X2-90 | 80 TOPS | LPDDR5x | Fino a 152 GB/s | |
| X2E-84-100 | 12 | Fino a 4,7 GHz | 34 MB | Fino a 1,70 GHz | X2-85 | 85 TOPS | LPDDR5x | Fino a 152 GB/s | |
| X2E-80-100 | 12 | Fino a 4,7 GHz | 34 MB | Fino a 1,70 GHz | X2-85 | 85 TOPS | LPDDR5x | Fino a 152 GB/s | |
| X2E-78-100 | 12 | Fino a 4,0 GHz | 34 MB | Fino a 1,35 GHz | X2-85 | 80 TOPS | LPDDR5x | Fino a 152 GB/s | |
| Snapdragon X2 Plus | X2P-64-100 | 10 | Fino a 4,04 GHz | 34 MB | Fino a 1,7 GHz | X2-45 | 80 TOPS | LPDDR5x | Fino a 152 GB/s |
| X2P-42-100 | 6 | Fino a 4,04 GHz | 22 MB | Fino a 0,91 GHz | X2-45 | 80 TOPS | LPDDR5x | Fino a 152 GB/s | |
| Snapdragon X Elite | X1E-00-1DE | 12 | Fino a 4,3 GHz | 42 MB | Fino a 1,50 GHz | X1-85 | 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s |
| X1E-84-100 | 12 | Fino a 4,2 GHz | 42 MB | Fino a 1,50 GHz | X1-85 | 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s | |
| X1E-80-100 | 12 | Fino a 4,0 GHz | 42 MB | Fino a 1,25 GHz | X1-85 | 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s | |
| X1E-78-100 | 12 | Fino a 3,4 GHz | 42 MB | Fino a 1,25 GHz | X1-85 | 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s | |
| Snapdragon X Plus | X1P-66-100 | 10 | Fino a 4,0 GHz | 42 MB | Fino a 1,25 GHz | X1-85 | 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s |
| X1P-64-100 | 10 | Fino a 3,4 GHz | 42 MB | Fino a 1,25 GHz | X1-85 | Up to 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s | |
| X1P-46-100 | 8 | Fino a 4,0 GHz | 30 MB | Fino a 1,40 GHz | X1-45 | Up to 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s | |
| X1P-42-100 | 8 | Fino a 3,4 GHz | 30 MB | Fino a 1,25 GHz | X1-45 | Up to 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s | |
| Snapdragon X | X1-26-100 | 8 | Fino a 3,0 GHz | 30 MB | Fino a 1,25 GHz | X1-45 | Up to 45 TOPS | LPDDR5x | Fino a 135 GB/s |
Connettività e Sicurezza per l’era moderna
Oltre alla potenza di calcolo, la piattaforma Snapdragon X2 Plus si propone come un hub completo per la connettività. Il supporto al Wi-Fi 7 e al Bluetooth 5.4 è nativo, garantendo velocità di trasferimento dati elevate e bassa latenza.
Per la mobilità, è presente il sistema Modem-RF Snapdragon X75 5G, che permette download fino a 10 Gbps, svincolando l’utente dalla necessità di reti Wi-Fi fisse.
Sul fronte della sicurezza, la piattaforma integra la tecnologia Snapdragon Guardian e il processore Microsoft Pluton, offrendo una protezione “chip-to-cloud” che include il rilevamento automatico della presenza e l’autenticazione biometrica avanzata, caratteristiche essenziali per il mercato enterprise a cui questo chip strizza l’occhio.
“I professionisti e i creator oggi vogliono fare di più, creare di più e spingere i limiti della generative AI e delle prestazioni di lunga durata. La piattaforma Snapdragon X2 Plus offre potenza, efficienza e intelligenza per superare le loro ambizioni, rendendo ogni esperienza più reattiva e personale” ha dichiarato Kedar Kondap, SVP e GM della divisione computing e gaming di Qualcomm Technologies, Inc.








