L’iPhone Fold rappresenta senza dubbio uno dei dispositivi più attesi e chiacchierati nella storia recente. Si tratterebbe del primo smartphone pieghevole realizzato dal colosso di Cupertino, un passo che segnerebbe l’ingresso ufficiale di Apple in un segmento di mercato già esplorato dai concorrenti, ma che l’azienda ha finora osservato dalla distanza.
Sebbene le indiscrezioni si susseguano ormai da anni, una delle questioni più dibattute e contraddittorie riguarda la composizione fisica del dispositivo: di quali materiali sarà fatto l’iPhone Fold?
Le ultime voci di corridoio sembrano riaccendere un dibattito che pareva sopito, suggerendo scelte ingegneristiche tanto affascinanti quanto complesse.
iPhone Fold sarà fatto in titanio e Liquidmetal?

Fino a pochi mesi fa, il consenso generale tra gli analisti suggeriva che Apple, per il suo primo pieghevole, avrebbe optato per una scocca in alluminio. Questa scelta sembrava la più logica per contenere i costi e, soprattutto, il peso del dispositivo.
Tuttavia, recenti indiscrezioni provenienti dalla piattaforma coreana Naver, e in particolare dal tipster noto come Yeux1122, hanno ribaltato questa narrazione. Secondo queste nuove fonti, Apple starebbe valutando l’utilizzo di una lega di titanio per il telaio e, aspetto ancor più interessante, del “metallo liquido” per la cerniera.
La cerniera è il cuore di ogni smartphone pieghevole, nonché il suo potenziale tallone d’Achille. Dovendo sopportare migliaia di aperture e chiusure nel corso della vita del prodotto, necessita di una robustezza eccezionale.
L’ipotesi che Apple possa utilizzare il metallo liquido per questo componente critico non è del tutto nuova, ma era stata accantonata in favore di soluzioni più tradizionali. Il ritorno di questa voce suggerisce che a Cupertino si stia cercando una soluzione definitiva per garantire una longevità superiore alla media del mercato.
Una tecnologia in attesa da oltre un decennio
L’utilizzo del Liquidmetal merita un approfondimento specifico, in quanto rappresenta una delle tecnologie “dormienti” più affascinanti nel portafoglio di Apple. L’azienda detiene infatti una licenza esclusiva per l’utilizzo delle leghe amorfe avanzate della Liquidmetal Technologies fin dal lontano 2010.
Nonostante questo lungo periodo di ricerca e sviluppo interno, l’impiego commerciale di questo materiale è stato finora estremamente limitato, relegato a componenti minuscoli come lo strumento per l’espulsione della scheda SIM.
Tuttavia, le proprietà fisiche del metallo liquido lo rendono un candidato ideale per una cerniera complessa. Questo materiale vanta un rapporto forza-peso eccezionale, un’elevata resistenza alla fatica e la capacità di essere modellato con estrema precisione in forme intricate.
Il passaggio da un semplice strumento per la SIM a un componente strutturale dinamico come la cerniera di un telefono pieghevole rappresenterebbe il culmine di oltre dieci anni di studi.
Secondo le indiscrezioni, la versione del materiale che verrebbe impiegata su iPhone Fold sarebbe un’evoluzione migliorata rispetto a quella utilizzata in passato, ottimizzata per garantire la massima affidabilità meccanica.
Il dilemma della scocca: resistenza o leggerezza?
Mentre l’uso del metallo liquido per la cerniera appare ingegneristicamente sensato, la scelta del titanio per la scocca esterna solleva maggiori interrogativi. Il titanio è indubbiamente un materiale pregiato, capace di offrire una resistenza superiore rispetto all’alluminio, ma porta con sé sfide notevoli in termini di costi di produzione e lavorazione.
Le nuove voci sostengono che Apple abbia sviluppato una lega di titanio migliorata, capace di ridurre il peso complessivo grazie a nuove composizioni e processi produttivi raffinati.
Nonostante ciò, lo scetticismo rimane. Rapporti precedenti, risalenti allo scorso autunno, indicavano che l’idea di una scocca interamente in titanio fosse stata scartata a favore dell’alluminio o di una soluzione ibrida, proprio per evitare di immettere sul mercato un dispositivo troppo pesante o costoso.
È importante notare che la fonte di queste nuove informazioni, Yeux1122, ha un track record misto: sebbene abbia anticipato correttamente alcune mosse di Apple in passato, ha anche commesso errori significativi, come l’errata previsione sull’abbandono dei modem 5G proprietari da parte dell’azienda.
Uno sguardo al futuro
La roadmap attuale prevede che l’iPhone Fold possa vedere la luce tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con l’inizio della produzione di massa atteso nei prossimi mesi.
Questo significa che, nonostante la concretezza dei rumor, Apple ha ancora un margine temporale per apportare modifiche sostanziali al progetto.
Se la scelta del metallo liquido per la cerniera sembra una scommessa sicura per risolvere i problemi di durabilità tipici dei pieghevoli, l’adozione del titanio rimane un punto interrogativo.
Sarà interessante vedere se Apple riuscirà a bilanciare l’uso di materiali premium con la necessità di mantenere il dispositivo ergonomico e accessibile.








