L’acquisto di un robot avanzato richiede un investimento paragonabile a quello di un’auto di lusso, rendendo questa tecnologia un’esclusiva delle grandi corporazioni. Tuttavia, una nuova realtà nata a Shanghai alla fine di dicembre 2025 mira a cambiare le cose verso una totale democratizzazione: si tratta di Qingtian Rent, la prima piattaforma al mondo dedicata al noleggio di robot.
Con un costo di partenza di circa 25 dollari al giorno, l’azienda punta a trasformare macchine complesse e costose in servizi accessibili e facili da usare, segnando l’inizio di una nuova era per il settore della robotica applicata al business.
Qingtian Rent vuole democratizzare l’automazione e l’idea piace tanto agli investitori e agli utenti

Il successo immediato di Qingtian Rent è testimoniato da numeri che descrivono una domanda esplosiva: in sole tre settimane dal lancio, oltre 200.000 utenti si sono registrati sulla piattaforma, con ordini giornalieri che superano stabilmente le 200 unità. L’interesse non è passato inosservato agli investitori, permettendo alla società di raccogliere decine di milioni di dollari di finanziamento, con la partecipazione di fondi importanti.
L’azienda utilizzerà questi capitali per espandersi a livello nazionale, implementando un sistema di servizi standardizzati che include assicurazioni e operatori addestrati.
Attualmente, l’uso dei robot è trainato principalmente dal settore del marketing e della ristorazione. Brand cinesi come Haidilao, Mixue Ice Cream e Meiyijia utilizzano gli automi per attirare i clienti attraverso performance di danza e altre attività capaci di generare momenti virali sui social. Il boom è stato favorito anche dalla popolarità dei robot umanoidi nei grandi eventi pubblici in Cina, che ha abbassato i prezzi di noleggio rendendoli appetibili anche per le piccole imprese.
Mentre in Europa, Stati Uniti e Giappone il noleggio di robot rimane spesso confinato a nicchie specializzate o contesti industriali a lungo termine, la Cina sta accelerando grazie a una mentalità orientata alle piattaforme e a un forte sostegno governativo, trasformando la robotica in un’esperienza di massa.
Il futuro della robotica di massa

Man mano che i costi di produzione continueranno a scendere, il modello Robot-as-a-Service (RaaS) si sposterà dall’intrattenimento puro verso settori più operativi come la logistica, il turismo, le fabbriche e i magazzini. L’idea è quella di creare una rete nazionale di servizi dove le aziende possano richiedere assistenza robotica con la stessa semplicità con cui oggi si prenota un passaggio in auto o una consegna di cibo a domicilio.
L’iniziativa di Qingtian Rent rappresenta un punto di svolta fondamentale per l’integrazione dei robot all’interno delle realtà lavorative. Abbattendo le barriere d’ingresso finanziarie, il noleggio permette anche alle piccole realtà di sperimentare i vantaggi dell’automazione senza i rischi legati a un acquisto definitivo.
Comunque è bene sottolineare che la fase attuale è dominata dall’aspetto scenografico e promozionale. Tuttavia le basi gettate da questo modello suggeriscono che nel futuro i robot diventeranno collaboratori onnipresenti a livello commerciale – a cominciare proprio dalla Cina.








