La nuova Siri potrebbe essere più vicina del previsto, grazie Google

Apple Siri
Crediti: Apple

La tanto attesa rinascita dell’assistente vocale di Apple sembrerebbe ormai imminente.

Dopo mesi di speculazioni, pare che una versione completamente rinnovata di Siri sia pronta a fare il suo debutto, forte di un “glow up” tecnologico reso possibile da un alleato d’eccezione.

Siri basata su Gemini è dietro l’angolo

Apple Intelligence
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Stando a quanto riportato dall’autorevole Mark Gurman di Bloomberg, i vertici della Mela avrebbero pianificato un annuncio ufficiale per la seconda metà di febbraio, un evento che non solo svelerà le nuove potenzialità dell’assistente, ma confermerà i frutti della recente partnership strategica siglata con Google.

L’obiettivo di Apple, che insegue il rilancio della sua intelligenza artificiale sin dagli annunci della WWDC 2024, sembra essere quello di offrire dimostrazioni concrete già nelle prossime settimane.

La tabella di marcia delineata da Gurman prevede che, subito dopo la presentazione di fine febbraio, la nuova Siri venga integrata in iOS 26.4.

Questo aggiornamento del sistema operativo dovrebbe entrare in fase di beta testing nello stesso mese, per poi raggiungere il grande pubblico con una release definitiva stimata tra marzo e i primi giorni di aprile.

Si tratterebbe di un passo avanti necessario per colmare il divario con i competitor, portando finalmente sui dispositivi della mela morsicata quelle capacità generative che gli utenti attendono da tempo.

Il progetto “Campos” e iOS 27

Tuttavia, la presentazione di febbraio potrebbe essere solo l’antipasto di una portata ben più ricca. Le fonti di Bloomberg suggeriscono che l’evoluzione di Siri non si fermerà al semplice potenziamento delle risposte, ma virerà decisamente verso un comportamento da vero e proprio chatbot AI, simile a quanto visto con ChatGPT di OpenAI.

Questa iterazione più avanzata dell’assistente, nota internamente con il nome in codice “Campos”, è destinata a essere la protagonista assoluta della conferenza annuale per sviluppatori prevista per l’estate, la WWDC 2026.

Sarà proprio durante la stagione estiva che Apple vorrà calare l’asso, introducendo le funzionalità complete di Apple Intelligence basate su Gemini all’interno dei futuri sistemi operativi.

Gli occhi sono dunque puntati su iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27: queste piattaforme, che dovrebbero essere rilasciate in versione beta subito dopo la conferenza, rappresenteranno il vero banco di prova per il nuovo corso dell’intelligenza artificiale di Cupertino.

Se le previsioni si riveleranno esatte, l’estate del 2026 segnerà il momento in cui Siri smetterà di essere un semplice esecutore di comandi vocali per diventare un interlocutore complesso e articolato, capace di migliorare l’interazione quotidiana con i nostri dispositivi.