Mancano ormai poche settimane all’annuncio ufficiale della famiglia Galaxy S26, con una data di lancio ipotizzata intorno al 25 febbraio, e la macchina del marketing di Samsung ha decisamente accelerato i ritmi.
Se fino a pochi giorni fa l’attenzione del colosso sudcoreano si era concentrata sulla sicurezza, introducendo la funzionalità Privacy Display pensata per proteggere i dati dagli sguardi indiscreti, ora il focus si è spostato prepotentemente su quello che è da sempre uno dei punti forte della Serie S: il comparto fotografico.
Attraverso una serie di brevi video teaser pubblicati sui propri canali social, l’azienda ha offerto un primo sguardo concreto (seppur controllato) alle capacità dei nuovi dispositivi, confermando implicitamente anche alcune scelte di design trapelate in precedenza.
Galaxy S26, Samsung anticipa alcune caratteristiche del comparto fotografico

Il filo conduttore dei nuovi filmati promozionali è senza dubbio la capacità dei sensori di operare in condizioni di illuminazione critica, due dei tre video rilasciati pongono l’accento proprio sulla registrazione video in notturna.
In uno scenario vediamo un DJ esibirsi in un ambiente scarsamente illuminato, accompagnato dalla promessa che i nuovi smartphone sapranno “accendere la notte“. L’altro secondo filmato mostra una donna divertirsi con delle stelline, sottolineando il contrasto tra l’ambiente buio e la brillantezza della ripresa.
Queste capacità sembrano derivare da precisi aggiornamenti hardware. Le indiscrezioni suggeriscono che il Galaxy S26 Ultra beneficerà di un’apertura focale più ampia per la fotocamera principale, permettendo al sensore di catturare una maggiore quantità di luce e informazioni visive.
Ciò spiegherebbe anche il ritorno, visibile nei teaser, di un’isola della fotocamera posteriore più pronunciata, necessaria per ospitare ottiche di tale calibro.
Inoltre, l’introduzione del supporto al formato Advanced Professional Video (APV) promette di offrire ai creatori di contenuti file meno pesanti ma estremamente flessibili in post-produzione.
Lo zoom e il ruolo dell’intelligenza artificiale
Il terzo video si concentra invece sulle capacità di zoom, mostrando un ingrandimento notevole su un cane, ben oltre le soglie standard del 5x o 10x.
Sebbene la clip miri a dimostrare la nitidezza dei dettagli sulle lunghe distanze, una nota in piccolo rivela che lo sfondo dell’immagine è stato generato dall’intelligenza artificiale. Tale indicazione suggerisce che potrebbe essere presente un approccio ibrido tra ottica e software computazionale, nonostante probabilmente la nota sia relativa solo allo spot e non all’attuale funzione dello smartphone.
Sotto la scocca, le differenze previste tra i modelli saranno marcate ma coerenti. Il modello Ultra dovrebbe vantare un sensore principale da 200 MP affiancato da due teleobiettivi, uno da 10 MP con zoom 3x e uno da 50 MP con zoom ottico 5x.
I modelli base e Plus, invece, si affiderebbero a una configurazione più conservativa con principale da 50 MP e un teleobiettivo da 10 MP. Tuttavia, la potenza dei nuovi processori sarà fondamentale per colmare il divario hardware, specialmente per spingere lo zoom digitale sui modelli meno costosi.
L’intera gamma sembra pronta a supportare la registrazione 4K a 60fps su tutte le lenti, con l’Ultra che potrebbe spingersi fino all’8K a 30fps non solo sulla principale, ma anche sulla grandangolare e sul teleobiettivo 5x. Tra conferme tecniche e nuove funzionalità software come il rilevamento delle truffe e il supporto al Terminale Linux, Samsung sembra pronta a giocare le sue carte migliori nel 2026.
Di seguito i tre teaser pubblicati dal brand:








