In diversi paesi europei, Disney+ ha rimosso il supporto a Dolby Vision, HDR10+ e ai contenuti in 3D, limitando la visione al formato base HDR10. Quello che inizialmente sembrava un bug isolato si è rivelato un cambiamento strutturale che sta lasciando gli abbonati al piano Premium con un servizio qualitativamente inferiore, pur continuando a pagare il prezzo pieno dell’abbonamento.
Disney+ e il caso dei formati scomparsi: perché la qualità video è crollata in Europa

I primi problemi si sono verificati in Germania alla fine del 2025 e ma questo cambiamento si è allargato rapidamente a Francia, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Portogallo e all’area dei paesi nordici.
Dietro questa improvvisa svolta da parte di Disney+ non c’è un errore software, ma una battaglia legale combattuta a suon di brevetti: lasocietà americana InterDigital ha infatti trascinato la casa di Topolino in tribunale per violazione di proprietà intellettuale, ottenendo un’ingiunzione che di fatto blocca l’uso di queste tecnologie video sulla piattaforma.
Di riflesso, sono spariti anche i film in 3D, dato che la loro riproduzione su dispositivi come Apple Vision Pro si appoggia proprio ai metadati del Dolby Vision.
Disney ha cercato di minimizzare l’accaduto parlando ufficialmente di problemi tecnici e assicurando di essere al lavoro per ripristinare il servizio, ma le azioni dell’azienda suggeriscono una situazione più complessa.
Sono stati infatti rimossi tutti i riferimenti al Dolby Vision dalle pagine di assistenza europee e perfino da quelle americane, un segnale che indica come la disputa legale sia più complessa del previsto. InterDigital, che detiene migliaia di brevetti e che ha già dato battaglia a giganti come Microsoft e Samsung, è nota per non cedere facilmente in queste controversie, il che rende difficile prevedere una risoluzione rapida.
Al momento, gli utenti possono ancora contare sulla risoluzione 4K UHD e sull’HDR10 standard, ma la differenza visiva rispetto al Dolby Vision è evidente, soprattutto per chi possiede televisori di fascia alta.
La mancanza di una tempistica certa per il ritorno dei formati premium mette Disney in una posizione difficile nei confronti degli utenti più esigenti. Per quanto riguarda l’Italia la voce Dolby Vision è sparita dalla pagina di supporto anche se – nel momento in cui scriviamo – sembra che non sia cambiato ancora nulla sul fronte dei contenuti.








