Le ultime indiscrezioni trapelate dalla Cina suggeriscono che Xiaomi non abbia intenzione di rallentare la corsa ai megapixel.
Se fino a oggi l’attenzione si era concentrata quasi esclusivamente sui sensori posteriori, un nuovo leak pubblicato da Digital Chat Station su Weibo sposta i riflettori sulla parte anteriore del dispositivo.
Il prossimo Xiaomi 18 Pro potrebbe infatti essere il primo smartphone a montare una fotocamera frontale da ben 100 MP, un dato che segnerebbe un primato assoluto per il settore mobile.
Xiaomi 18 Pro, prima fotocamera frontale da 100 MP di sempre?

L’integrazione di un sensore da 100 MP in un modulo frontale rappresenta un ostacolo tecnico notevole. Mentre le fotocamere posteriori godono di più spazio di manovra, la fotocamera selfie deve riuscire a scattare da un foro nel display di dimensioni ridottissime.
Per riuscire in questa impresa, gli ingegneri Xiaomi sarebbero al lavoro su un sensore personalizzato con pixel estremamente piccoli.
Normalmente, i sensori di fascia alta utilizzano pixel da circa 1,2 micron per garantire una buona cattura della luce. Mantenere queste dimensioni su una risoluzione da 100 MP renderebbe il sensore fisicamente troppo grande per il frontale di uno smartphone.
La miniaturizzazione è quindi l’unica strada percorribile, ma porta con sé delle conseguenze sulla qualità dell’immagine che non possono essere ignorate.
La soluzione RYYB
Ridurre la dimensione dei pixel comporta, in termini fisici, una minore capacità di catturare luce. Questo si traduce spesso in immagini rumorose o poco dettagliate in condizioni di scarsa illuminazione, vanificando il vantaggio dell’alta risoluzione.
Per ovviare a questo problema, Xiaomi potrebbe adottare una tecnologia già vista in passato su alcuni flagship concorrenti: il filtro colore RYYB.
La maggior parte dei sensori utilizza una matrice RGB (Rosso, Verde, Blu). Sostituendo i pixel verdi con quelli gialli (Yellow), il sensore è in grado di assorbire una quantità di luce superiore, compensando così le ridotte dimensioni dei fotodiodi.
Se questa indiscrezione venisse confermata, Xiaomi punterebbe a bilanciare l’enorme conta dei megapixel con una sensibilità alla luce sufficiente a garantire selfie di qualità anche di sera.
Due volte duecento megapixel sul retro?
Il comparto fotografico non si limiterebbe però solo al record anteriore. Le voci di corridoio descrivono un modulo posteriore altrettanto aggressivo, caratterizzato da una doppia fotocamera da 200 MP.
È probabile che questa configurazione includa il sensore principale e un teleobiettivo per lo zoom, consolidando la reputazione del brand dopo gli ottimi risultati ottenuti con Xiaomi 17 Ultra.
Con il probabile aumento dei prezzi previsto per i flagship del 2027, sarà interessante vedere se gli utenti percepiranno questi 100MP frontali come un valore aggiunto tangibile o se avrebbero preferito investimenti diversi, magari mirati all’autonomia o all’efficienza generale del sistema.
Al momento, il sensore è ancora in fase di test e non è detto che arrivi sulla versione finale, ma la direzione intrapresa dall’azienda appare chiara: spingere l’hardware oltre i limiti attuali.








