Google ha annunciato il lancio di Nano Banana 2, l’ultima evoluzione del suo modello di generazione di immagini che promette di ridefinire il concetto di velocità e qualità creativa. Chiamato anche Gemini 3.1 Flash Image, il nuovo modello rappresenta un punto di svolta fondamentale grazie alla sua capacità di condensare le caratteristiche avanzate tipiche della versione Pro nella rapidità di esecuzione fulminea della linea Flash.
Nano Banana 2 è ufficiale: al via la nuova era della generazione di immagini di Google

Come il precedente modello Pro (lanciato lo scorso novembre) Nano Banana 2 può elaborare immagini di altissima qualità ma aggiungendo una rapidità senza precedenti (mutuata dal modello Flash), rendendo possibile un processo di editing e iterazione estremamente fluido.
Grazie all’integrazione con la vasta base di conoscenza del mondo di Gemini e all’accesso a informazioni in tempo reale provenienti dalla ricerca web, il modello è in grado di generare infografiche, diagrammi complessi e visualizzazioni di dati con la massima coerenza.

Una delle innovazioni più rilevanti per i creator riguarda la gestione della coerenza del soggetto, una funzione che permette di mantenere intatta la somiglianza di un massimo di cinque personaggi e la fedeltà di quattordici oggetti differenti all’interno di un unico flusso di lavoro. Tale livello di controllo è essenziale per chi deve costruire narrazioni visive o storyboard articolati, garantendo che l’identità degli elementi rimanga costante senza alterazioni involontarie.
Oltre alla coerenza visiva, il modello ha fatto passi da gigante nel rendering del testo, permettendo di inserire scritte perfettamente leggibili e precise con l’aggiunta della capacità di tradurre e localizzare il testo direttamente all’interno dell’immagine.

Dal punto di vista tecnico, Nano Banana 2 offre specifiche pronte per la produzione professionale, garantendo il pieno controllo su diversi rapporti d’aspetto e risoluzioni che spaziano dai 512 pixel fino al 4K. I contenuti visivi mantengono una nitidezza impeccabile sia che vengano utilizzati per post verticali sui social media, sia come sfondi per presentazioni su schermi di grandi dimensioni.
La distribuzione del modello è già in corso e coinvolge l’intero ecosistema Google: dall’app Gemini, dove sostituisce le versioni precedenti per i modelli Fast e Thinking, fino a Google Search, Ads e le piattaforme professionali come AI Studio e Vertex AI. Google ha inoltre potenziato i suoi strumenti di verifica, abbinando la tecnologia SynthID con le credenziali C2PA per offrire agli utenti una visione chiara e contestualizzata di come sia stata impiegata l’intelligenza artificiale.








