Batterie al silicio-carbonio: Samsung ammette il ritardo, ma prepara la risposta

Samsung Galaxy S26+

La serie Galaxy S è sempre una garanzia ad ogni debutto: vale per le performance, così come per la parte software e il comparto fotografico. Tuttavia Samsung ha sempre optato per un approccio conservativo, offrendo poche novità ad ogni generazione. Ormai le fotocamere iniziano a sentire il peso di questa reticenza al cambiamento ma non è l’unico aspetto che sta iniziando a stare stretto.

Anche per le batterie Samsung ha scelto di procedere con cautela, escludendo l’uso di unità al silicio-carbonio. Ma le cose stanno per cambiare: forse c’è una luce alla fine del tunnel e le risposte arrivano grazie a Sung-Hoon Moon, VP e Responsabile del Team di Ricerca e Sviluppo (smartphone).

Nel futuro di Samsung ci sono le batterie al silicio-carbonio: arriva la conferma ufficiale, ma bisognerà attendere

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Crediti: Samsung

Nel corso di una tavola rotonda con i giornalisti, il dirigente di Samsung ha risposto ad alcune domande inerenti la questione delle batterie al silicio-carbonio. Ebbene l’azienda è effettivamente al lavoro su questa tecnologia e starebbe preparando uno smartphone equipaggiato con un’unità Si-Ca. Tuttavia il dispositivo arriverà “a tempo debito”, lasciando intendere che lo sviluppo sta procedendo ma questa novità non è ancora pronta per il pubblico.

Ma com’è possibile? Mentre Xiaomi, OnePlus, Honor, vivo, OPPO e chiunque altro hanno già introdotto le batteria al silicio-carbonio, la casa sudcoreana sembra procedere con estrema lentezza. Eppure stiamo parlando di uno dei principali produttori tech al mondo, quindi qual’è l’arcano?

Per fortuna Sung-Hoon Moon ammette che il brand potrebbe essere stato un po’ poco innovativo su questo fronte, ma ci sarebbero valide motivazioni. Secondo il dirigente le batterie al silicio-carbonio devono superare i rigorosissimi standard dell’azienda prima di poter essere approvate.

Inoltre ha aggiunto che “quando saremo convinti che anche le batterie al silicio miglioreranno l’esperienza del cliente, prenderemo in considerazione anche questa opzione”.

Tirando le somme, Samsung non vede ancora una differenza così grande con l’attuale esperienza d’uso degli smartphone. Nonostante ciò i lavori sono in corso e per la serie Galaxy S26 era decisamente troppo presto, secondo Sung-Hoon Moon.

Comunque è impossibile non vedere un’enorme cautela dettata dall’esperienza: il caso di Galaxy Note 7 e della sua batteria esplosiva è stato una vera e propria lezione per il produttore, quindi è naturale che voglia procedere con la massima attenzione prima di introdurre un cambiamento così radicale per i suoi smartphone di punta.